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martedì 30 marzo 2010

Il Cantico delle Creature - Angelo Branduardi







A te solo Buon Signore
Si confanno gloria e onore
A Te ogni laude et benedizione
A Te solo si confanno
Che l’altissimo Tu sei
E null’omo degno è
Te mentovare.
Si laudato Mio Signore
Con le Tue creature
Specialmente Frate Sole
E la sua luce.
Tu ci illumini di lui
Che è bellezza e splendore
Di Te Altissimo Signore
Porta il segno.
Si laudato Mio Signore
Per sorelle Luna e Stelle
Che Tu in cielo le hai formate
Chiare e belle.
Si laudato per Frate Vento
Aria, nuvole e maltempo
Che alle Tue creature dan sostentamento.
Si laudato Mio Signore
Per sorella nostra Acqua
Ella è casta, molto utile
E preziosa.
Si laudato per Frate Foco
Che ci illumina la notte
Ed è bello, giocondo
E robusto e forte.
Si laudato Mio Signore
Per la nostra Madre Terra
Ella è che ci sostenta
E ci governa
Si laudato Mio Signore
Vari frutti lei produce
Molti fiori coloriti
E verde l’erba.
Si laudato per coloro
Che perdonano per il Tuo amore
Sopportando infermità
E tribolazione
E beati sian coloro
Che cammineranno in pace
Che da Te Buon Signore
Avran corona.
Si laudato Mio Signore
Per la Morte Corporale
Chè da lei nesun che vive
Può scappare
E beati saran quelli
nella Tua volontà
che Sorella Morte
non gli farà male
[ Il Cantico Delle Creature Lyrics on http://www.lyricsmania.com/ ]



Il Menestrello e il "Concerto Campestre"

A volte certe coincidenze sono impressionanti... Guardate questo dipinto attribuito a Tiziano Vecellio: "Concerto Campestre", 1509-10



Concerto campestre, Parigi, Museo del Louvre, 1509-1510, olio su tela, cm. 110 x 138.


Un mistero ancora avvolge questo dipinto intitolato "Concerto campestre". Sembra che sia opera di Tiziano Vecellio, ma le sue caratteristiche
peculiari lo rendono più un'opera del Giorgione, tra l'altro grande appassionato di musica.
C'è anche l'ipotesi che tale quadro sia in realtà opera di entrambi, probabilmente progettato dal Giorgione e poi realizzato da Tiziano,
visto lo stile tipicamente tizianesco delle pennellate.


L'uomo vicino al suonatore di liuto è indentico a Branduardi, come evidenziato nel riquadro.
Semplice coincidenza? :-)

Louvre Museum Official Website


Questa curiosità me ha fatto ridere un pò... quanta modestia per sembrare ....(:-P)




Sito ufficiale:
http://www.angelobranduardi.it/ita/home.htm

Angelo Branduardi



Angelo Branduardi è nato a Cuggiono, vicino a Milano.
Quando aveva pochi mesi la sua famiglia si trasferì a Genova e lì, presso il Conservatorio Niccolò Paganini, Angelo conseguì il diploma di violino e debuttò come solista con l'orchestra del Conservatorio.
All'età di quindici anni Angelo si trasferì di nuovo, questa volta a Milano, e qui si iscrisse all'Istituto Tecnico per il Turismo, dove conobbe ed ebbe a lungo come insegnante il grande poeta Franco Fortini.
In seguito si iscrisse alla Facoltà di Filosofia ed in quel periodo cominciò a comporre, musicando i testi dei suoi autori preferiti: "Confessioni di un malandrino" dal poeta russo Esenin, ancora oggi una delle sue canzoni più famose, risale infatti a quegli anni.
Agli inizi dagli anni '70, Angelo conobbe Luisa Zappa, che sarebbe poi diventata sua coautrice, oltre che sua moglie.

Queste sono le date e le tappe della sua straordinaria carriera:

1974 - Debutto discografico: la RCA pubblica l'album "Angelo Branduardi", arrangiato da Paul Buckmaster.
1975 - "La luna", in collaborazione con Maurizio Fabrizio.
1976 - Branduardi cambia casa discografica e passa alla Polygram in Italia e all'Ariola per il resto d'Europa. Pubblica "Alla Fiera dell'Est" che gli vale il Premio della Critica Discografica Italiana.
1978 - Esce "La Pulce d?acqua" in cui compare, in qualità di ospite, il musicista sardo Luigi Lai, virtuoso delle launeddas, antichissimo strumento a fiato. A questo album fa seguito un lunghissimo tour che porta Branduardi in giro per tutta l'Europa.
1979 - Esce "Cogli la prima mela", album di grande successo in tutta Europa, premiato dalla critica tedesca ed europea.
Nello stesso anno Branduardi si esibisce a Parigi alla "Fète de l'Humanité", davanti ad un eccezionale pubblico di 200.000 persone.
All'evento fa seguito, nel 1980, la pubblicazione dell'album dal vivo "Concerto".
1980 - Parte la tournée "La Carovana del Mediterraneo", che ha come ospiti fissi Stephen Stills, Graham Nash e Ritchie Havens.
1981 - Branduardi riprende la collaborazione con Paul Buckmaster per l'album "Branduardi", che gli vale in Germania il premio come migliore artista dell'anno.
1983 - Esce "Cercando l'oro", arrangiato da Maurizio Fabrizio, al quale fa seguito un tour europeo di oltre 50 concerti.
Nelo stesso anno Branduardi comincia a lavorare per il cinema.
Compone la colonna sonora del film di Luigi Magni "State buoni se potete", per la quale vince i due più prestigiosi premi italiani: il "David di Donatello" ed il "Nastro d'Argento".
Subito dopo Branduardi lavora col regista tedesco J. Schaaf alla riduzione cinematografica di "Momo", il famoso romanzo di Michael Ende.
In seguito ancora con Magni per "Secondo Ponzio Pilato" e con Aurelio Chiesa per "Luci lontane".


1984 - Parte un tour italiano i cui proventi vengono devoluti all'Unicef.
1985 - Esce "Branduardi canta Yeats": dieci liriche del grande poeta irlandese W. B. Yeats, tradotte ed adattate da Luisa Zappa e musicate da Branduardi.
1988 - "Pane e Rose"
1990 - "Il ladro"
1992 - Branduardi passa alla EMI e pubblica in tutta Europa il suo primo "Best of".
1993 - "Si può fare", ottimo successo di pubblico e di critica, seguito da una tournée europea di oltre sessanta concerti.
1994 - "Domenica e lunedì". Autori dei testi, oltre a Luisa Zappa, sono Paola Pallottino, Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni e Pasquale Panella.
Nel novembre dello stesso anno parte una tournée che porta Branduardi in venti teatri in Italia ed in oltre sessanta località europee.
Da questo tour nasce l'album dal vivo "Camminando, camminando".
Nell'album vengono inclusi due inediti, realizzati in studio su testi di Giorgio Faletti, segnando così l'inizio di una felice amicizia e di una collaborazione che proseguirà nella realizzazione de "Il dito e la luna", nel 1998.
1996 - Esce per la EMI Classics il primo "Futuro Antico", realizzato col gruppo "Chominciamento di Gioia" e diretto dal maestro Renato Serio: pagine sacre e profane del Medio Evo e del primo Rinascimento.
1998 - "Branduardi Studio Collection": 33 canzoni che ripercorrono la discografia di Branduardi.
1999 - "Futuro Antico II", dedicato alla musica di Mainerio (Musiche del 15° e 16° secolo.)
2000 - "L'Infinitamente Piccolo": undici canzoni su testi tratti dalle Fonti Francescane. Con la partecipazione di artisti internazionali, quali Madredeus ed i Muvrini ed artisti italiani di prestigio quali Ennio Morricone, Franco Battiato e la Nuova Compagnia di Canto Popolare.
A questo album, dedicato a San Francesco, fa seguito una tournée di grande ed inaspettato successo che prosegue per tutto il 2001, arrivando ad oltre 120 concerti in tutta Europa.
2002 - "Futuro Antico III", dedicato alla musica alla corte dei Gonzaga, in collaborazione con Francesca Torelli, studiosa e virtuosa di liuto.
2003 - "Altro ed Altrove". Parole d'amore dei popoli lontani. Tradotte ed adattate da Luisa Zappa, musicate da Angelo Branduardi, illustrate da Silvio Monti.
2005 - "Branduardi Platinum Collection".
2005 - "The Classic Collection".
2006 - Tour "La Lauda di Francesco" e tour "Il concerto di Angelo Branduardi".
2007 - "Futuro Antico IV", Venezia e il Carnevale. Con la Ensemble "Scintille di Musica" di Francesca Torelli, studiosa e virtuosa di liuto. 2007 - "La Lauda di Francesco" in DVD - Lo Spettacolo, Il Backstage, con interventi di Angelo sulla vita di San Francesco
2009 - "Futuro Antico V", Musica della Serenissima. Con la Ensemble "Scintille di Musica" di Francesca Torelli. Pubblicazione del nuovo Album di canzoni "pop" dal titolo "Senza Spina" con gli arrangiamenti di Maurizio Fabrizio.
Tournee in Germania con tappe nelle maggiori città. "Futuro Antico VI", Roma e la Festa di San Giovanni. Con la Ensemble "Scintille di Musica" di Francesca Torelli.

http://www.angelobranduardi.it/ita/artista.htm


Lamparelli Claudio

L' arte della serenità. Il potere terapuetico della saggezza
Lamparelli Claudio




La serenità, che può essere definita la chiave di volta del nostro benessere psicofisico, nasce dal naturale equilibrio fra interiorità ed esteriorità e si situa sulla linea di demarcazione fra opposte esigenze: è quell'armonia nei confronti di se stessi e degli altri che viene messa a dura prova dagli avvenimenti, positivi o negativi che siano. Come fare a conservarla o a ripristinarla quando la si è perduta? Il problema è stato dibattuto dai saggi di tutti i tempi e di tutti i paesi. Partendo dalle loro considerazioni Claudio Lamparelli svolge una serie di riflessioni riguardanti le situazioni pratiche della nostra esistenza che mirano a un duplice scopo: identificare le cause profonde che mettono in crisi la serenità e realizzare, con queste stesse meditazioni, una particolare specie di difesa e di terapia, quella che un tempo si chiamava "cura dell'anima".

lunedì 29 marzo 2010

yogurt gelato


Se amate il gelato, ma si inquietano per le calorie che si prendono in ogni scoop, poi congelati yogurt è il deserto ideale per voi. Si tratta di un basso contenuto di grassi ea basso contenuto calorico alternativa al gelato. Un'estate perfetta trattare, si può facilmente preparare a casa e può anche sperimentare con la ricetta di base per inventare il tuo sapori preferiti.

Istruzioni che seguono vi aiuteranno a preparare succulenti yogurt gelato che si può gustare con condimenti diversi a vostra scelta:

Istruzioni

Il primo passo per rendere yogurt gelato è quello di preparare lo yogurt. Per questo, è necessario rimuovere l'umidità in eccesso dalla yogurt normale che si intende utilizzare. Questo è molto importante perché se non ci sarà alcun contenuto di umidità in yogurt, quindi il prodotto finale avrà una consistenza ghiacciata che ridurrà il proprio gusto e sapore.

È possibile eliminare l'umidità a queste seguenti procedure:

Inserire un colino a maglie di filo sopra una ciotola. Poi posto uno strato di garza nel colino e mettere lo yogurt in una garza. Scolate l'umidità in eccesso
Coprire con pellicola trasparente e metterlo in frigorifero per una notte.
Una volta filtrato, si noterà che la quantità di yogurt ha ridotto alla metà. Ad esempio, se si inizia con quattro tazze di yogurt, potrete finalmente finire con due tazza di yogurt filtrato.

Processo di Frozen Yogurt

Prendete una grande ciotola e yogurt luogo, lo zucchero e la vaniglia in esso. Mescolare bene gli ingredienti in modo tale che lo zucchero si dissolve e una crema liscia texture è pronto.
Ora coprire la ciotola e metterlo in frigorifero per circa un'ora.
Rimuovere la ciotola dal frigo e versare lo yogurt in una gelatiera.
Posto questa gelatiera in frigo e lasciarla congelare. Dal momento che ogni produttore di gelati è diverso, è importante che lei segua le indicazioni a destra per sfornare il frozen yogurt, che spesso variano da 20 a 40 minuti.
Una volta fatto, serve il vostro yogurt gelato con decorazioni a vostra scelta. Si può servire con frutta fresca, spruzza, scaglie di cioccolato o di qualsiasi altro condimento.

Suggerimenti

Una volta padroneggiare l'arte di fare yogurt gelato, si può sperimentare con la ricetta di base per rendere interessante varietà di yogurt gelato. Puoi provare uno dei seguenti consigli:

Usa sapori diversi di yogurt, dopo aver teso
Utilizzare una combinazione di yogurt aromatizzato
L'uso di mandorle, menta o altri estratti aromatizzato al posto di vaniglia


http://tipdeck.com/it/how-to-make-frozen-yoghurt

Giorno Prima Della Felicita, Il


Giorno Prima Della Felicita, Il

Autor: DE LUCA, ERRI
Editora: FELTRINELLI



Don Gaetano è uomo tuttofare in un grande caseggiato della Napoli popolosa e selvaggia degli anni cinquanta - elettricista, muratore, portiere dei quotidiani inferni del vivere. Da lui impara il giovane chiamato 'Smilzo', un orfano formicolante di passioni silenziose. Don Gaetano sa leggere nel pensiero della gente e lo Smilzo lo sa, sa che nel buio o nel fuoco dei suoi sentimenti ci sono idee ed emozioni che arrivano nette alla mente del suo maestro e compagno. Scimmia dalle zampe magre, ha imparato a sfidare i compagni, le altezze dei muri, le grondaie, le finestre - a una finestra in particolare ha continuato a guardare, quella in cui, donna-bambina, è apparso un giorno il fantasma femminile. Un fantasma che torna più tardi a sfidare la memoria dei sensi, a postulare un amore impossibile. Lo Smilzo cresce attraverso i racconti di don Gaetano, cresce nella memoria di una Napoli (offesa dalla guerra e dall’occupazione) che si ribella - con una straordinaria capacità di riscatto – alla sua stessa indolenza morale. Lo Smilzo impara che l’esistenza è rito, carne, sfida, sangue. È così che l’uomo maturo e l’uomo giovane si dividono in silenzio il desiderio sessuale di una vedova, è così che l’uomo passa al giovane la lama che lo dovrà difendere un giorno dall’onore offeso, è così che la prova del sangue apre la strada a una migranza che durerà il tempo necessario a essere uomo.

Erri De Luca (Napoli, 20 maggio 1950) è uno scrittore, traduttore e poeta italiano.

Recentemente definito "lo scrittore del decennio" dal critico letterario del Corriere della Sera Giorgio De Rienzo, e' anche poeta e traduttore.

Nel 1968, a diciotto anni, raggiunge Roma, dove prende parte al Gaos (Gruppo di Agitazione Operai e Studenti), gruppo che fonderà Lotta Continua a Roma. Erri diventerà in seguito il responsabile del servizio d'ordine di lotta continua. Inoltre dichiarerà più di recente che al momento dello scioglimento di Lc (Rimini, 1976) non volle entrare in clandestinità, convincendo il servizio d'ordine romano a prendere la stessa strada.

In seguito svolge numerosi mestieri in Italia e all'estero, come operaio qualificato, camionista, magazziniere, muratore. Durante la guerra in ex-Jugoslavia è autista di convogli umanitari destinati alle popolazioni. Studia da autodidatta diverse lingue, tra cui l'ebraico antico dal quale traduce alcuni testi della Bibbia. Lo scopo di queste traduzioni, che De Luca chiama “traduzioni di servizio", non è quello di fornire il testo biblico in lingua facile o elegante, ma di riprodurlo nella lingua più simile e più obbediente all’originale ebraico.

Pubblica il primo romanzo nel 1989, a quasi quarant'anni: Non ora, non qui, una rievocazione della sua infanzia a Napoli.

Regolarmente tradotto in francese, spagnolo, inglese, tra il 1994 e il 2002 riceve il premio France Culture per Aceto, arcobaleno, il Premio Laure Bataillon per Tre Cavalli e il Femina Etranger per Montedidio. È del 1999 il libro Tu, mio.

Collabora a diversi giornali (La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Manifesto, Avvenire, Gli Altri) e oltre ad articoli d'opinione, scrive occasionalmente anche di montagna.

http://it.wikipedia.org/wiki/Erri_De_Luca


Ballare Tango


Le femmes

Roma capoccia


Roma capoccia
Antonello Venditti
Quanto sei bella Roma quand'e' sera
quando la luna se specchia
dentro ar fontanone
e le coppiette se ne vanno via,
quanto sei bella Roma quando piove.

Quanto sei bella Roma quand'e' er tramonto
quando l'arancio rosseggia
ancora sui sette colli
e le finestre so' tanti occhi,
che te sembrano dì: quanto sei bella.

Oggi me sembra che
er tempo se sia fermato qui,
vedo la maestà der Colosseo
vedo la santità der cupolone,
e so' piu' vivo e so' più bbono
no nun te lasso mai
Roma capoccia der mondo infame,
na carrozzella va co du stranieri
un robivecchi te chiede un po'de stracci
li passeracci so'usignoli;
io ce so'nato Roma,
io t'ho scoperta stamattina.


Indimenticabile

Antonello Venditti (Roma, 8 de março de 1949) é um cantor italiano.

Canções escritas para outros cantores
1973: Biciclette, fiori e nuvole per Pier Maria Bologna (texto de Francesco De Gregori e Pier Maria Bologna; música de Antonello Venditti);
1973: Ma quale amore para Mia Martini (texto de Franca Evangelisti; música de Antonello Venditti); álbum Il giorno dopo)
1983: Eva dagli occhi di gatto para Milva (texto e música de Antonello Venditti); álbum Identikit)
1991: Strade di Roma para Michele Zarrillo (texto de Antonello Venditti; música de Michele Zarrillo; álbum Adesso).
[editar] Cover
Roma capoccia, cantada da Schola Cantorum (grupo musical) (álbum Coromagia, 1975)
Roma capoccia, cantata do Claudio Villa (álbum Svejacore, 1975)
Le tue mani su di me, cantata da Patty Pravo (álbum Incontro (álbum), 1975)
Campo de' fiori, cantata da Schola Cantorum (grupo musical) (álbum Coromagia vol. 2, 1976)
Ora che sono pioggia, cantata da Patty Pravo (álbum Inediti 1972-78, 1991)
Ci vorrebbe un amico, interpretada da Fiorello (álbum Nuovamente Falso, 1992)
Ricordati di me, interpretata in chiave bachata da Al Sonora (álbum "Se stiamo insieme, 2004)


http://pt.wikipedia.org/wiki/Antonello_Venditti

Indimenticabile

Perchè indimenticabile ancora sei per me
porque inesquecivel ainda muito pra mim
anche se i giorni passano più duri senza te
ainda se os dias passam mais dificeis sem vc
tutte le cose che farò avranno dentro un po' di te
todas as coisas que farei terao dentro um pouco di vc
perchè lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
porque eu sei aonde voce for em cada instante restara
indimenticabile inesquecivel
Ma è solo solitudine la nostra libertà
mas è somente solidao a nossa liberdade
paura insopportabile della felicità
medo insuportavel da felicidade
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
todos os amores que viverei averao dentro um pouco de voce
perchè lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
porque eu sei aonde voce for em cada instante restara
indimenticabile
inesquecivel
indimenticabile...indimenticabile
inesquecivel...inesquecivel
Ma se il destino è vivere nell'infelicità
mas se o destino è viver na infelicidade
vicini e lontanissimi oltre l'eternità
perto e longe alem da eternidade
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
todos os amores que viverei averao dentro um pouco de voce
perchè lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
porque eu sei aonde voce for em cada instante restara
indimenticabile
inesquecivel
indimenticabile
inesquecivel
indimenticabile
inesquecivel
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
todos os amores que viverei averao dentro um pouco de voce
perchè lo so dovunque
porque eu sei aonde voce for em cada instante restara
andrai in ogni istante resterai
indimenticabile
inesquecivel
indimenticabile
inesquecivel
indimenticabile
inesquecivel


http://letras.terra.com.br/antonello-venditti/1138533/traducao.html


Ragazzi Italiani - Se non me capisci

Se non mi capisci capirai
muoio se mi lasci dove vai
cambierò se tu sei con me
So che se ora esci e te ne vai
vivo dei tuoi baci morirei
Crescerò se resti con me

Se non sei con me
non mi va di crescere
non c'è niente che vale di più (di piu')
Se non sei per me
non mi va di credere
non so niente se non ci sei tu

Non c'è metodo per averti qui con me
io non so perché mi tratti cosi

Se non mi capisci capirai
muoio se mi lasci dove vai
cambierò se tu sei con me (sei con me sei con me)
So che se ora esci e te ne vai
vivo dei tuoi baci morirei
crescerò se resti con me

L'anima tua bella (mia gemella)
Quando il sole del mattino ci risveglia
soglia di 24 nuove ore amore
voglia di quel calore sudare
Fermati cuore, afferrami
missione eterna passione aspettami
voglio che spingi e mi spettini
sentiti al centro dell'attenzione
dell'attenzione adesso c'è

Se non mi capisci capirai
muoio se mi lasci dove vai
cambierò se tu sei con me (sei con me sei con me)
So che se ora esci e te ne vai
vivo dei tuoi baci morirei
crescerò se resti con me (se resti con me)

Se ora te ne vai lo so già non tornerai
non c'è niente che ti tenga più qui
Se non mi chiamerai lo so già mi mancherai
io non so perché mi piaci cosi

muoio se mi lasci dove vai
cambierò se tu sei con me (sei con me sei con me)
So che se ora esci e te ne vai
vivo dei tuoi baci morirei
crescerò se resti con me (se resti con me)




mais músicas no letras.com.br

The Beatles - Hello Goodbye

The Beatles - Hello Goodbye

Verse 1:
You say Yes, I say No
You say Stop but I Say Go, Go, Go

Chorus:

Oh No
You Say Goodbye and I Say Hello
Hello, Hello
I Don't Know Why you Say Goodbye
I Say Hello, hello hello
I don't know why you say goodbye
I say hello

Verse 2:
I Say High, You Say Low
You Say Why and I Say I Don't Know

Chorus:
Oh No
You say Goodbye and I say Hello
(Hello, Goodbye, Hello, Goodbye)
Hello, Hello
(Hello, Goodbye)
I Don't Know Why You Say Goodbye I say Hello
(Hello, Goodbye, Hello, Goodbye)
Hello, Hello
(Hello, Goodbye)
I Don't Know Why You Say Goodbye I say Hello
(Hello, Goodbye)

(Why, Why, Why, Why, Why, Why Do you Say
Goodbye, Goodbye, Bye , Bye , Bye ,Bye, Bye)

Chorus:

Oh No
You Say Goodbye and I Say Hello
Hello, Hello
I Don't Know Why you Say Goodbye
I Say Hello, Hello, Hello
I don't know why you say goodbye
I say Hello

Verse 3:
You Say Yes (I Say Yes)
I Say No (But I May Mean No, I can Stay Till It's Time To Go)
You Say Stop
And I Say Go Go Go

Chorus:

Oh No
You Say Goodbye and I Say Hello
Hello, Hello
I Don't Know Why you Say Goodbye
I Say Hello, Hello, Hello
I don't know why you say goodbye
I say Hello, Hello, Hello
I don't know why you say goodbye
I Say Hello OOOO OOOO OOOO OOOO HellOOOO

Hay La, Hey Hello-a,
Hay La, Hey Hello-a,
Hay La, Hey Hello-a,
Hay La, Hey Hello-a,
Hay La, Hey Hello-a,
Hay La, Hey Hello-a,
Hay La, Hey Hello-a,
Hay La, Hey Hello-a,


http://hellogoodbye.thebeatles.letrasdemusicas.com.br/



All You Need Is Love - The Beatles

All You Need Is Love


All You Need Is Love
The Beatles
Composição: John Lennon & Paul McCartney



All You Need Is Love Tudo
O Que Você Precisa É De Amor

Love, love, love
Amor, amor, amor
Love, love, love
Amor, amor, amor
Love, love, love
Amor, amor, amor

There's nothing you can do that can't be done
Não há nada que você possa fazer que não possa ser feito
Nothing you can sing that can't be sung
Nada que você possa cantar que não possa ser cantado
Nothing you can say, but you can learn how the play the game
Nada que você possa dizer, mas você pode aprender como jogar o jogo
It's easy
É fácil

There's nothing you can make that can't be made
Nada que você possa fazer que não se possa fazer
No one you can save that can't be saved
Ninguém a quem você possa salvar que não possa ser salvo
Nothing you can do, but you can learn how to be you in time
Nada que você pode fazer, mas você pode aprender como ser com o tempo
It's easy
É fácil

All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love, love
Tudo o que você precisa é de amor, amor
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa
Love, love, love
Amor, amor, amor
Love, love, love
Amor, amor, amor
Love, love, love
Amor, amor, amor

All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love, love
Tudo o que você precisa é de amor, amor
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa

There's nothing you can know that isn't known
Não há nada que você possa saber que não possa ser conhecido
Nothing you can see that isn't shown
Nada que você possa ver que não possa ser visto
Nowhere you can be that isn't where you're meant to be
Nenhum lugar onde você possa estar que não seja onde você quer estar
It's easy
É fácil

All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love, love
Tudo o que você precisa é de amor, amor
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa

All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love
Tudo o que você precisa é de amor
All you need is love, love
Tudo o que você precisa é de amor, amor
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa
Love is all you need
Amor é tudo o que você precisa
(She loves you yeah, yeah, yeah!)
(Ela te ama, yeah yeah yeah!)




HELLO in all languages



AFRIKAANS goeiedag
ALBANIAN mirë dita
ALSATIAN guàtertag / ponchour / guate morye (morning) / guatenowe (evening)
AMHARIC dana esteline
ARABIC salam / sabah el kheir / marhaba
ARMENIAN barev
AZERI salam
BAMBARA ani sogomen (morning) / ani tlé (afternoon) / ani oulà (evening)
BASQUE egunon (morning) / arratsaldeon (afternoon) / gauon (evening)
BELARUSIAN vitaju / dobraj ranicy (morning) / dzien dobry (afternoon) / viečar dobry (evening)
Прывiтанне (pryvitannie)
BENGALI sunchhen
BERBER idh-iyessbhène
BERI-BERI (KANURI) inda wadou
BOBO ka tiana (morning) / ka sion (afternoon) / ka lima (evening)
BOSNIAN halo
BRETON demat
BULGARIAN добър ден (dóbar den) / zdrave
BURMESE mingalaba
CATALAN bon dia / hola
CHAMORRO hafa adai
CHEROKEE osiyo
CHINESE (MANDARIN) 你好 [nǐ hăo] (informal) / 您好 [nín hǎo] (formal)
CORNISH de(th) da (good day) / myttyn da (good morning) / gorthewer da (good evening) / nos da (good night)
CORSICAN bonghjornu / salutu
CROATIAN bok / dobar dan
CZECH dobrý den
DANISH goddag (formal) / hej (coll.)
DARI salâm
DJERMA (ZARMA) mat ni kani (morning) / mat aren foy (afternoon)
DJOULA anissoroma (morning) / anissou (evening)
DOGON alapiale (morning) / alapiagili (afternoon)
DUTCH goede morgen / goede middag / goede avond
(morning / afternoon / evening)
ENGLISH hello
ESPERANTO bonan tagon / saluton
ESTONIAN tere / tere hommikust
good evening : tere õhtust
FANG mbolo (1 pers.) / mboloani (X pers.)
FAROESE hey
FINNISH hyvää päivää (formal) / päivää (semi formal)
moi / hei / terve
FLEMISH goede morgen / goede middag / goede avond
(morning / afternoon / evening)
FRENCH bonjour (morning) / bonsoir (evening) / salut (colloquial)
FRISIAN ha / goeie / hoi
FRIULAN bondi
GALICIAN ola
GEORGIAN gamarjoba (anytime) / dila mshvidobisa (good morning)
GERMAN hallo / guten Tag (more polite)
GREEK gia / kalimera (good morning)
GUARANÍ mba'éichapa
HAITIAN CREOLE bonjou / bon swa / la rezone / alo
HAUSA ina kwana (morning) / ina wini (afternoon)
HEBREW shalom
HINDI namaste / namaskaar
HMONG nyob zoo
HUNGARIAN jó napot kívánok / szia
ICELANDIC goðan dagin / halló
IGBO ndeewo / i boola chi / ututu oma
INDONESIAN morning: selamat pagi
noon: selamat siang
afternoon: selamat soré
evening: selamat malam
INUKTITUT ullaakkut
IRISH GAELIC Dia duit
ITALIAN ciao / buongiorno (good morning)
JAPANESE konnichi wa
ohayô (gozaimasu) (more polite with "gozaimasu")
KABYLIAN azul
KHMER tcheripsou
KINYARWANDA mwaramutsé (morning) / mwiriwe (mid-day) / muramuke (evening)
KOREAN annyǒng hashimnikka / annyong haseyo
KURDISH rojbas / silav
LAO sabai di
LATIN salve, ave (addressing 1 pers.) / salvete, avete (X pers.)
LATVIAN labdien
LIGURIAN ciâo
LINGALA mbote
LITHUANIAN laba diena
labas rytas (morning) / labas vakaras (evening)
LOW SAXON hallo / houje
LUXEMBOURGEOIS moien / gudde moien
MACEDONIAN dobar den / zdravo
MALAGASY manao ahoana / manahoana
MALAY selamat pagi (morning) / selamat tengahari (afternoon)
selamat petang (evening) / selamat malam (after sunset)
MALAYALAM namaskaram
MALTESE merħba / oj
MAORI kia ora
MINAN kia bo
MONGOLIAN sain baina uu (Сайн байна уу)
MORÉ né yibéogo / yibé
NORWEGIAN god dag / hei / morn / god morgon (nynorsk) / god morgen (bokmål)
OCCITAN bon jorn / adieu
PASHTO stele mashe
PERSIAN سلام (salâm)
POLISH dzień dobry / dobry wieczór (le soir)
PORTUGUESE bom dia (morning) / boa tarde (after 12.00) / boa noite (evening)
oi / olá
ROMANI latcho divès
ROMANIAN bună ziua
RUSSIAN Добрый день (dobrii den) / Здравствуйте (zdravstvuitye) / Привет (privet)
SAMOAN talofa
SANGO bara mo
bara Âla (formal)
bara âla (several people)
SARDINIAN bona die
SCOTTISH GAELIC hallo
SERBIAN dobar dan / zdravo
SHIMAORE jéjé
SHONA mhoro (plural: mhoroi)
SINDHI acho saiin
SLOVAK dobré ráno (morning)
dobrý deň (during the day)
dobrý večer (evening)
SLOVENIAN pozdravljen (to a man) / pozdravljena (to 2 men) / pozdravljeni (to 3 men or more)
pozdravljena (to a woman) / pozdravljeni (to 2 women) / pozdravljene (to 3 women or more)
pozdravljeni (mixed group)
dobro jutro (good morning) / dober dan (good day) / dober večer (good evening)
lahko noč (good night - taking leave)
živijo (colloquial)
SOBOTA dobar dan
SPANISH buenos días / hola
SWAHILI jambo[dj] / [hu]jambo, habari za mchana?
SWEDISH god dag / hej
SWISS-GERMAN guete tog
TAGALOG kumusta (po) / magandang araw
TAHITIAN ia orana
TAMACHEK wayi wan
TAMIL vanakam / kallaï vannakam (morning only)
TELUGU namaskaram
THAI สวัสดีค่ะ [sawatdii kha] (woman speaking)
สวัสดีครับ [sawatdii khrap] (man speaking)
TONGAN malo e lelei
TURKISH merhaba
UDMURT dzéchbur (common form for one person)
dzéchbureś (polite form for one person or common form for two or more people)
UKRAINIAN Привiт [pryvit] (hi) / Добрий ранок [dobryi ranok] (good morning)
Добрий день [dobryi den] (good afternoon) / Добрий вечiр [dobryi vechir] (good evening)
URDU as salaamo alaikum
UZBEK assalomu alaykum
VIETNAMESE chào (ông, bà, cô : Mr, Mrs, Miss)
WALLISIAN malo te mauli (morning) / malo te kàtaki (afternoon)
WALOON (orthographe à betchfessîs) bondjoû / ay! / Diè wåde
WELSH hylo / sut mae
WEST INDIAN CREOLE bonjou
WOLOF nangadef
YORUBA e karo
ZULU sawubona (to one person) / sanibonani (to more than one person)


http://www.freelang.net/expressions/hello.php

"Good morning" in more than 250 languages


Adyghe (Middle East) Wipchadiz shoo
Adyghe (Middle East) Femahoophoh
Afrikaans (Southern Africa) Goeie môre
Aklanon (Philippines) Mayad nga agahon
Aklanon (Philippines) Mayad-ayad nga agahon
Albanian (Albania, Yugoslavia) Mirëmëngjes
[Aleut, see Unagan]
Amharic (Ethiopia) [to male] Indemin adderk
Amharic (Ethiopia) [to female] Indemin addersh
Amharic (Ethiopia) [to several] Indemin adderachihu
[Amungme, see Damal]
Anglo-Saxon (England) God morgen
Apache [Jicarilla] (Arizona USA) Daanzhonl da
Arabic (N Africa, Middle East) Sabaah al-khayr
Arabic (Egypt) SabaaH el kheer
Arabic (Egypt) [answer] SabaaH el nuur
Arabic (Egypt) Sabar el rir
Arabic (Lebanon) Sabah el-khayr
Arabic (Morocco) Sbah lkhir
Aragonese (Aragon Spain) Buen diya
Aragonese (Aragon Spain) [in spoken lang.] Güen diya
Armenian [Western] (Armenia) Pari luis
Armenian [Eastern] (Armenia) Bari luis
Aromunian (Greece, Balkans) Bunã dimineatsa
Asante (Ghana) [to one person] Maakyé
Asante (Ghana) [to several people] Memá mo akyé
Asturian (Spain) Bonos díes
Asturian (Spain) Bon día
Atayal (Taiwan) Zibok su'
Atayal (Taiwan) [answer] Zibok su' uzi
[Aukan, see Ndjuka]
Aymará (Bolivia, Peru, Chile) Aski churatam
Aymará (Bolivia, Peru, Chile) Winus tiyas
Azerbaijani (Azerbaijan) Sabahiniz xeyir
Azerbaijani (Azerbaijan) [informal] Sabahiz xeyir
Azerbaijani (Iran) Sahariz xeyir

Bakitara (Central Africa) Oirwota?
Bakitara (Central Africa) [answer] Ndabanta
Bakweri (Cameroon) O wusi
Bambara (Mali) I ni sogoma
Bambara (Mali) [to several people] Aw ni sogoma
Bambara (Mali) [did you sleep in peace?] Here sira wa?
Bambara (Mali) [answer: peace only] Here dogon
Bambara (Mali) [midday; to one person] I ni tilenna
Bambara (Mali) [midday; to several people] Aw ni tilenna
Bambara (Mali) [midday; to one person] I ni tile
Bambara (Mali) [midday; to several people] Aw ni tile
Bambara (Mali) [midday; to one; spoken] I ni t'le
Bambara (Mali) [midday; to several; spoken] Aw ni t'le
Bashkir (Russia) Kheyerle irte
Basque (Spain, France) Egun on
Belorussian (Belarus) Dobraj ranicy
Belorussian (Belarus) Dobraha ranku
Bemba (Zambia, Zaire) Mwashibukeni
Bengali (Bangladesh, India) Shu pravat
Bengali (Bangladesh, India) Shubho shokal
Bilen (Bogos Ethiopia)[you enjoy the night?] Aja kruKwma?
Bilen (Bogos Ethiopia) [yes, good morning] MerHaba, aja kruKwma
Bislama (Vanuatu) Gud morning
Bislama (Vanuatu) Mone
Bole (Nigeria) Barka saato
Bole (Nigeria) Yawwa
Bosnian (Bosnia and Hercegovina) Dobro jutro
Bosnian (Bosnia and Hercegovina)[by Muslims] Sabah hajrula
Brigidian (western Ireland) Mornez mahaha
Bulgarian (Bulgaria) Dobro utro

Cantonese (China) Jo san
Cantonese (China) Zan san
Cassubian (Northweast Poland) Dzén dobri
Catalan (Andorra, Spain, France) Bon dia
Chamorro (Guam, Mariana Island) Oga'an maolek
Chamorro (Guam, Mariana Island) Buenas dihas
Chatino (Tataltepec Mexico) Cua nque' msaa
Chechen (North Caucasus Russia) Cürea dika yoila
Chechen (North Caucasus Russia) 'Yyr dik joil
Cheke Holo [Maringe] (Solomon Islands) Keli fara
Cheke Holo [Maringe] (Solomon Islands) Hameron keli
Cherokee (Oklahoma & North Carolina USA) Os-da-su-na-le
Cheyenne (USA) Pévevóona'o
Chichewa (Malawi) [morning] Mwadzuka bwanji
Chinyanja (Southern Africa) Mwadzuka bwanji
Chinyanja (Southern Africa) Mwauka bwanji
Chishona (Southern Africa) Mangwánaní
Chishona (Southern Africa) [by women] Mangwánaní shéwe
Chishona (Southern Africa) [by men] Mangwánaní chirombówe
Chishona (Southern Africa) [to women] Mangwánaní mái
Chishona (Southern Africa) [to men] Mangwánaní babá
Chishona (S. Africa) [1: by first person] Mangwánaní
Chishona (S. Africa) [2: answer to #1 Mangwánaní marara sei?
Chishona (S. Africa) [3: answ. to #2, sing.] Ndarara kana mararawo
Chishona (S. Africa) [3: answ. to #2, sing.] Ndarara mararawo
Chishona (S. Africa) [3: answ. to #2,plural] Tarara kana mararawo
Chishona (S. Africa) [3: answ. to #2,plural] Tarara mararawo
Chishona (S. Africa) [4: answ. to #3, sing.] Ndarara
Chishona (S. Africa) [1: by first person] Mangwánaní
Chishona (S. Africa) [2: answer to #1 Mangwánaní mamuka sei?
Chishona (S. Africa) [3: answ. to #2, sing.] Ndamuka, mamukawo?
Chishona (S. Africa) [3: answ. to #2, sing.] Ndamuka
Chishona (S. Africa) [3: answ. to #2,plural] Tamuka, mamukawo?
Chishona (S. Africa) [4: answ. to #3,plural] Tamuka
Chitonga (Africa) Mwabuka buti
Choctaw (USA) Onnahinli pvt achukma
Chuuk (Chuuk Island Micronesia) Neesor ánnim
Chuvash (Russia) Yra ir pultar
Comoran (Comoros) Bariza soubouni
Comoran (Comoros) Habhari za asubhwihi
Cornish (Great Britain) Myttin da
Creole (Dominican Republic) Bon jou
Croatian (Croatia, Bosnia) Dobro jutro
Czech (Czech Republic) Dobré jitro
Czech (Czech Republic) Dobré ráno

Dagaare (Ghana, Burkina Faso) Fo angsoma
Dagaare (Ghana, Burkina Faso) Ye angsoma
Dagaare (Ghana, Burkina Faso) Fo gaao be song?
Dagaare (Ghana, Burkina Faso) [answer] Oo, o be song
Damal (Indonesia) Amole
Danish (Denmark, Greenland) God morgen
Danish (Denmark, Greenland) [before noon] God formiddag
Danish (Denmark, Greenland) [noon] God middag
Danish (Jutland) Mojn
Dhivehi (Maldives) Baajja veri hendhuneh
Dusun (Sabah Malaysia) Kopisanangan dongkosuabon
Dutch (Netherlands) Goedemorgen
Dutch (Netherlands) [in spoken language] Goeiemorgen
Dyula (Burkina Faso, C. d'Ivoire, Mali) I ni sogoma
Dyula (W Africa) [did you sleep in peace?] Hèrè sirawa?
Dyula (W Africa) [reply: peace only] Hèrè dron

Edo (Nigeria) Ób'ówie
Ekegusii (Kenya) Bwakire buya
Ekegusii (Kenya) [how was the night?] Kwabokire?
Ekegusii (Kenya) [answer: fine] Buya
Enga (Papua New Guinea) Yongáma
Enga (Papua New Guinea) Yongámo
English (America, Australia, UK) Good morning
English [Middle English] (Great Britain) Gode morweninge
Esperanto (international use) Bonan matenon
Estonian (Estonia) Tere hommikust
Estonian (Estonia) [older] Tere hommikust aega
Estonian [Old Estonian] (old Estonia) Terveh hoommikkosta aigaa
Eton (Cameroon) Mbe mbe kiri
Eton (Cameroon) [answer] Kiri mbang
Ewe (Ghana, Togo) Mudobo
Ewe (Ghana, Togo) Neefon

Faroese (Faroe Islands) Goðan morgun
Farsi (Iran, Afghanistan, Pakistan) Sobh beh'khayr
Fijian (Fiji) Yadra
Fijian (Fiji) Ni sa yadra
Finnish (Finland) Hyvää huomenta
Finnish (Finland) [informal] Huomenta
Fon (Benin, Togo) Kudo zan zan
Fon (Benin, Togo) A fon gangi a?
Fon (Benin, Togo) A fon kede a?
Fon (Benin, Togo) [reply] Een, un fon gangi
Fon (Benin, Togo) A damlo gangi a?
Fon (Benin, Togo) [reply] Een, un damlo gangi
Fore (Papua New Guinea) Ábayawé
French (Europe, Africa, Canada) Bonjour
French (Europe, Africa, Canada) Bon matin
French (Europe, Africa, Canada) Bonne matinée
Frisian (Netherlands, Germany) Moarn
Frisian (Netherlands, Germany) Goemoarn
Frisian (Schleswig-Holstein Germany) Gud maaren
Fulani (West Africa) Jam waali

Gagauz (southern Moldova) Sabaa khair olsun
Galician (Spain) Bom día
Galician (Spain) Bos días
Galician (Spain) Bons días
Gbhandi (Liberia) Yanela
Georgian (Georgia) Dila mshvidobisa
German (Central Europe) Guten Morgen
German (Vienna Austria) [in spoken language] Gun moang
German (Bavarian Alps) [in spoken language] Guatn Moagn
German (Switzerland) [in spoken language] Guetä Morgä
German (Bern Switzerland) [spoken language] Gu-ete Morge
German [Südhessisch] (Germany) Moin
German (Zurich Switzerland) [spoken lang.] Gu-ëte Morgë
German (Zurich Switzerland) [spoken lang.] Gu-etä Morge
German (Zurich Switzerland) [old] Morgë
Greek (Greece, Cyprus) Kalimera
Guaja (Brazil) Zeng
Guarani (Paraguay) Mba'éichapa ne ko'ê
Guarani (Paraguay) [answer] Cheko'ê porâ, ha nde
Gujarati (India) Shubh prabhaat

Hakka (China, Malaysia) Zao sin
Hassaniya (Mauritania) Saloma alaykom
Hausa (West Africa) Barkà dà kwana
Hausa (West Africa) Barkà dà safe
Hausa (West Africa) Barkà dà asuba
Hausa (West Africa) Ina kwana
Hausa (West Africa) [response] Lapiyalo
Hausa (West Africa) [midday] Barkà dà rana
Hawaiian (Hawaii) [rarely used] Aloha kakahiaka
Hawaiian (Hawaii) [midday - rarely used] Aloha awakea
Hebrew (Israel) Boker tov
Hindi (India, East Asia) Shubha prabhaat
Hindi (India, East Asia) Vanakkam
Hiri Motu (Papua New Guinea) Dada namona
Hmong Daw (Laos, Thailand) [rarely used] Nyob zoo thaum sawv ntxov
Hmong Daw (Laos, Thailand)[rarely used-noon] Nyob zoo thaum tavsu
Huasteco (San Luis Potosí Mexico) Tahk'ane:nek
Hungarian (Hungary) Jó reggelt

Icelandic (Iceland) Góðan daginn
Icetot (Uganda) [to one person] Epida
Icetot (Uganda) [to several people] Epita
Ido (international use) Bona matino
Igbo (Nigeria) Ezigbo ututu
Igbo (Nigeria) Isala chi
[Ik, see Icetot]
Ilokano (Philippines) [formal] Naimbag a bigatyo
Ilokano (Philippines) [informal] Naimbag a bigatmo
Ilokano (Philippines) Naimbag nga bigat
Ilokano (Philippines) [noon, formal] Naimbag ñga aldawyo
Ilokano (Philippines) [noon, informal] Naimbag ñga aldawmo
Ilokano (Philippines) [noon] Naimbag nga aldaw
Ilonggo (Philippines) Maayong buntag
Indonesian (Indonesia, Surinam) Selamat pagi
Ingush (Russia) Wijra dika xajla hwa
Ingush (Russia) [answer to above] Hwa 'a xajla wijra dika
Ingush (Russia) [answer elder > young man] Duqa vaaxalva hwo
Ingush (Russia) [answer elder > young men] Duqa daaxalda sho
Ingush (Russia) [answer elder > young woman] Duqa jaaxiila hwo
Ingush (Russia) [answer elder > midage] Maarsha-ca vaaxalva hwo
Ingush (Russia) [answer elder > midage pl] Maarsha-ca daaxalda sho
Interlingua (constructed) Bon matino
Inuktitut (Baffin Island Canada) Ullaakkut
Inuktitut (Canada) Ullakut
Iñupiaq (Alaska) Uvlaalluaqtaq
Irish Gaelic (Ireland, Britain) Maidin mhaith
Irish Gaelic (Ireland, Britain) Dia dhuit ar maidin
Italian (Cent. Europe, E Africa) Buon giorno
Itbayaten (Batanes Philippines) Kapian ka pa nu Dios aschapanderak
Ivasayen (Batanes Philippines) Capian ka pa nu Dios si chamavucjas

Japanese (Japan) Ohayo
Japanese (Japan) Ohayo gozaimasu
Japanese [Tohoku Ben] (Northeast Japan) Ohayo-sama
Japanese [Nosaka] (Nosaka-machi Japan)[noon] O agan nasai mashi
Javanese (Indonesia) Sugeng enjang
Javanese (Indonesia) Sugeng enjing

Kadazan (Sabah Malaysia) Kopivosian donsuvab
Kalaallisut (Greenland) Iterluarit
Kalaallisut (Greenland) Ku-moorn
Kangbe (West Africa) E nee somah
Kangbe (West Africa) [how was your night?] Tanna mahssee
Kapampangan (Philippines) Mayap ayabak
Kapampangan (Philippines) [formal] Mayap ayabak pu
Karaim (Lithuania, Ukraine) Tan jachshy
Karelian (Karelia Russia) Hüvä päivä
Karitiana (Brazil) Goy'hap
Karitiana (Brazil)
Kasem (Ghana, Burkina Faso) De N zezenga
Kasem (Ghana, Burkina Faso) De N de zezenga
Kasem (Ghana, Burkina Faso) De N waaro
Kasem (Ghana, Burkina Faso) De N peiga
Kasigau (Kenya) [have you woken up well?] Wawuka?
Kasigau (Kenya) [I have woken up well] Nawuka
Kazakh (Kazakstan, C. Asia, China) Khayrly tanj
Kekchi (Guatemala) Ma xatsakeuk?
Kekchi (Guatemala) [answer] Sa, bantiox
Khakas (Russia) Chaxsy irten
Kichaga [Kibosho] (Tanzania) Shimboni
Kichaga [Kimashami] (Tanzania) Nesindisa
Kiga (Africa) Oraire gye
Kikuyu (Kenya) Wi muhoro
Kinyarwanda (Rwanda) Mwaramutse
Kinyarwanda (Rwanda) Warumutse ho?
Kinyarwanda (Rwanda) [answer] Waaramutse
Kirundi (Burundi) Mwaramutse
Kisanga (Bunkeya Congo-Kinshasa) Mwalangikai
Kiswahili (Southeast Africa) Habari za asubuhi
Kiswahili (Southeast Africa) Habari ya asubuhi
Kiswahili (Southeast Africa) [answer] Nzuri
Kituba (Congo) Mbote na nge
Kituba (Congo) [reply] Mbote
Klallam (Washington USA) [it is a good day] ?Éy' skwáchi
Klallam (Washington USA) [it is a good day] ?Éy' skwáchi ?áynekw
Komi-Permyak (Russia) Bur asyv
Komi-Zyrian (Russia) Bur asyv
Konkani (Goa India) Dev boro dis dium
Konkani (Goa India) Dev boro dis diunk
Korean (Korea) [formal: did you sleep well?] Annyong-hi jumushyossumnikka
Korean (Korea) [inf: did you sleep well?] Annyong-hi jumushyossoyo
Koromfe (Burkina Faso) A dafre jeb ha baani
Koromfe (Burkian Faso) A dafre jeb ha a baani
Koromfe (Burkina Faso) A sana kibaru
Koromfe (Burkina Faso) [by older people] N jengst baani
Koromfe (Burkina Faso) [answer] A baani
Kosraean (Micronesia) Lotuwo
Kosraean (Micronesia) Tu wo
Krioulu (Cape Verde) Bon dia
Kumeyaay (Southern California) Nymsup quahaun
Kumeyaay (Southern California) Eehaun
Kurdi (Iraq, Iran) Sibebash
Kurdi (Iraq, Iran) Rowj basch
Kwanyama (Angola, Namibia) [singular] Wa shilwa?
Kwanyama (Angola, Namibia) [plural] Mwa shilwa?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#1: singular] Wa lele po?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#1: plural] Mwa lele po?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#2: answ.to #1] Ee
Kwanyama (Angola, Namibia) [#3: answ.to #2] Nawa tuu?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#4: answ.to #3] Ee, ove wa lelepo?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#5: answ.to #4] Ee
Kwanyama (Angola, Namibia) [#6: answ.to #5] Nawa tuu?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#7: answ.to #6] Ee, onawa
Kwanyama (Angola, Namibia) [#1: noon, sing.] Wa uhala po?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#1: noon,plural] Mwa uhala po?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#2: answ.to #1] Ee
Kwanyama (Angola, Namibia) [#3: answ.to #2] Nawa tuu?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#4: answ.to #3] Ee, ove wa uhala po?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#5: answ.to #4] Ee
Kwanyama (Angola, Namibia) [#6: answ.to #5] Nawa tuu?
Kwanyama (Angola, Namibia) [#7: answ.to #6] Ee, onawa
Kwéyòl (Haiti) Bon maten

Ladino (Israel, Turkey) Buenos dias
Lakhota (United States) Hinhanni waste
Latin (Vatican, ancient Rome) Ut vales hatie mane?
Latvian (Latvia) Labrit
Lenape (Delaware United States) Kwoapanacheen
Lingala (Congo) [did you sleep well?] Uazekele?
Lingala (Congo) [how did you sleep?] Olalaki malamu?
Lingala (Congo) [reply] Mbote
Lingua Franca (Mediterranean) Bon dgiorno
Lithuanian (Lithuania) Labas rytas
Lithuanian (Lithuania) Laba ryta
Livonian (Latvia) [modern] Jõva uomõg
Livonian (Latvia) [older] Jõvvõ uomõgt
Low Saxon (Eastern Friesland) Gode Morgen
Low Saxon (Eastern Friesland) Goden Morgen
Low Saxon [Northern] (Germany) Morgen
Low Saxon [Northern] (Germany) Goden Morgen
Low Saxon [Northern] (Germany) Gouden morgen
Low Saxon [Westphalian] (Germany) Gueden Muorgn
Luganda (Uganda) [how was your night?] Wasuze otya nno?
Luganda (Uganda) Wasiz'otya nyabo?
Luganda (Uganda) Wasuz'otya?
Luganda (Uganda) [answer] Bulungi, wasuze otya nno?
Luganda (Uganda) Ibuto?
Luganda (Uganda) [answer] Abuto
Luganda (Uganda) Ibuto maber?
Luganda (Uganda) [answer] Abuto maber
Luiseño (Southern California United States) Micha shu 'iiq?
Luiseño (Southern California United States) Poloov temet
Lunyankole (South Uganda) Orairegye?
Lunyankole (Mbarara South Uganda) Oreiregye?
Lunyankole (Mbarara South Uganda) Oreire ota?
Lunyankole (Mbarara South Uganda) [answer] Ndaire kurungi
Lunyoro (West Uganda) Oraire ota?
Lunyoro (West Uganda) [answer] Kurungi
Luo (Kenya, Tanzania) Oyawore
Luxembourgish (Luxembourg) Gudden Muergen

Macedonian (Macedonia) Dobro utro
Malay (Malaysia, Brunei) Selamat pagi
Malinké (Senegal, Mali) Ni soma
Maltese (Malta) L-ghodwa t-tajba
Mam (Guatemala) [did you get up?] Mápa jáwe?
Mam (Guatemala) [answer: yes, I did] May
Mampruli (Ghana) Dasuba
Mandarin (China) Ni zao
Mandarin (China) Zao an
Mandarin (China) Zao chen hao
Mandarin (China) Zhao shang hao
Mandinka (West Africa) [singular] I saama
Mandinka (West Africa) [plural] Al saama
Mandinka (West Africa) Ge iwurara
Manx (Britain) Moghrey mie
Manx (Britain) Moghrey dhyt
Manx (Britain) Maddin vie
Manx (Britain) Baill veih jee dhyt
Manx (Britain) Baill veih jee hood
Maori (Cook Islands) Kia orana 'i teia popongi
Maori (Cook Islands) [midday] Kia orana 'i teia ra
Mari [Hill Mari] (Russia) Pury irok
Mari [Meadow Mari] (Russia) Poro er
Marshallese (Marshal Islands) Yokwe in jibbon
Mashi (Bukavu Congo-Kinshasa) Asinge
Mawe (Brazil) Enodak
Milanese [Lombard] (Milan Italy) Reverissi
Min Nam [Hokkien] (Taiwan) Gau za
Min Nam [Hokkien] (Taiwan) Gâo-chá
Minangkabau (West Sumatra Indonesia) Salamaik pagi
Mixe (Oaxaca Mexico) Mai
Mixtec (Chalcatongo Mexico) Tàníndi
Mixtec (Chalcatongo Oaxaca Mexico) Tándi
Mixtec (Chalcatongo Oaxaca Mexico) [noon] Tàníshiù
Mixtec (Chalcatongo Oaxaca Mexico) [noon] Táúshiù
Mixtec (Santa Catarina Estetla Mexico) Kobaadín
Mixtec (Santa Catarina Estetla Mexico)[ans.] Kobadiátu
Mohegan (Eastern USA) Weegwasun
Mongolian (Mongolia, Northern China) Ogloonii mend
Mòoré (Burkina Faso) Yibero
Mòoré (Burkina Faso) Yibeogo kibaare?
Mòoré (Burkina Faso) Yibeogo yaa laafi?
Mòoré (Burkina Faso) Yibeogo kiema?
Mòoré (Burkina Faso) [noon] Winngba kibaare?
Mòoré (Burkina Faso) [noon] Winngba yaa laafi?
Mòoré (Burkina Faso) [noon] Winngba kiema?
Mòoré (Burkina Faso) [answer] Laafi
Mòoré (Burkina Faso) [answer] Laafibeme
Mòoré (Burkina Faso) [answer] Laafibala
Mordvin (Russia) Paro valske
Motu (Papua New Guinea) Daba namona
Muskogee (Oklahoma & Florida USA) Hettv heren ocvs

Náhuatl (Mexico, El Salvador) Cualli tlanextli
Náhuatl (Mexico, El Salvador) Cualli tlanezi
Náhuatl (Mexico, El Salvador) Cualli tlaneci
Náhuatl (Tepoztlan Mexico) Cualli motlanezi
Náhuatl [classical] (Aztec Empire) Ma cualli tlaneci
Náhuatl [classical] (Aztec Empire) Ma cualli tlanextli
Nama (Namibia) !Gâi //goas
Ndebele (Zimbabwe) Livukile
Ndebele (Zimbabwe) Livuke njani
Ndjuka (Suriname) U weki oo
Ndjuka (Suriname) Molugu
Ndjuka (Suriname) Molugu oo
Ndjuka (Suriname) U molugu oo
Nepali (Nepal) Shubha prabhat
Nepali (Nepal) Shuva bihan
Nigerian Pidgin (Nigeria) Good morning
Norwegian [Bokmaal] (Norway) God morgen
Norwegian (Norway) [in spoken language] Godmorn
Norwegian [Sortlandsk] (Sortland Norway) Go'mårra
Nupe (Africa) Okú bè làzì nyi
[Nyankore, see Lunyankole]

Okanagan (Montana USA) Way' xast slkwkw'ast
Okanagan (Montana USA) Way' xast lkwkw'ast
Okanagan (Montana USA) Xast slkwkw'ast
Okanagan (Montana USA) Xast lkwkw'ast
Oromo (Kenya, Somalia) Nagambulte
Oromo (Kenya, Somalia) Garitoli
Ossetian (Georgia) Dæ raisom khorz
Ossetian (Georgia) Uæ raisom khorz
Otetela (Lodja Congo-Kinshasa) Moyo

Palauan (Palau) Ungil tutau
Pali (India) Suppabhaatam te
Papiamentu (Dutch Antilles, Aruba) Bon dia
Paipai (Southern California USA) Kam'yuli
Paipai (Southern Cal. USA) [not stopping] Nyumkjkye
Phorhépecha (Michoacán Mexico) Na erántsku
Phorhépecha (Michoacán Mexico) Nar erándesk
Phorhépecha (Michoacán Mexico) Nats erántsku
Phorhépecha (Michoacán Mexico) Kárinsini
Pijin (Solomon Islands) Moning
Pijin (Solomon Islands) Gudfala mone
Pijin (Solomon Islands)[good morning to you] Gudfala mone go long iu
Pijin (Solomon Islands) Mone
Pijin (Solomon Islands) [answer] Mone mone mone
Pipil (El Salvador) Yehyek tunal
Pipil (El Salvador) Bwenas dias
Plattdeutsch (Germany) G'n morje
[Police Motu, see Hiri Motu]
Polish (Poland) Dzien dobry
Portuguese (Portugal, Brazil) Bom dia
Puluwat (Micronesia) Nesor állim

Quechua Ayacuchano (Ayacucho Peru) Allin p'unchay
Quechua Ayacuchano (Ayacucho Peru) Winus diyas
Quechua Cochabambino (Bolivia) Allin p'unchaj
Quechua Cuzqueño (Cuzco Peru) Allin p'unchaw
Quechua Cuzqueño (Cuzco Peru) Wenos días
Quiché (Guatemala) Sakiric
Quichua (Ecuador) Alli punzha
Quichua (Ecuador) Alli puncha

Romani [Sinte] (Central Europe) Lashi de tehara
Romani [Sinte] (Central Europe) Dobroj tume
Romani [Sofia Erli] (Bulgaria) Lachshí tí yavin
Romani [Sliven] (Bulgaria) Bahtali ti avin
Romanian (Romania) Bunã dimineata
Romansch (Switzerland) Bun di
Russian (Russia) Dobroye utro
Rutoro (Uganda) Oreire ota?
Rutoro (Uganda) [reply] Ndeire kurungi

Saami [Davvi] (Scandinavia) Buorre idit
Saami [Davvi] (Scandinavia) Buorre iðit
Sakao (Espiritu Santo Island Vanuatu) Segren vogvog
Sangha (Mali) Agapo
Saramaccan (Suriname) I weki no
Saramaccan (Suriname) [response] Mi weki e
Saramaccan (Suriname) Nááfu
Sardinian (Italy) Bonas dies
Sarnami (Suriname, Holland) Subh ba khair
Savonian (Ylä-Savo Finland) Hyvvee huomenta
Scots (Scotland) Guid mornin
Sepedi (South Africa) Robala gabotse
Serbian (Bosnia, Yugoslavia) Dobro jutro
Serrere (Senegal, Gambia) Ndio ko yong
Sesotho (Lesotho, South Africa) Mmoro
Sesotho (Lesotho, S Afr.) [plural] Mmorong
Setswana (South Africa, Botswana) O tsogile jang
Shambaa (Tanzania) Onga mahundo
Shambaa (Tanzania) [reply] Ni vedi, hangize wako
Shanghaiese (Shanghai China) Han zhou
Shingazidja (Comoros) Barza husha
Shipibo (Peru) Hacum ya mucuryi
[Shona, see Chishona]
Shuri (Okinawa Japan) Ukimi soo chii
Silozi (Zambia, Zimbabwe, Botswana) Mu lumele
Silozi (Zambia, Zimbabwe, Botswana) [formal] Mu lumele shangwe
Silozi (Zambia, Zimbabwe, Botswana) Mu zuhile
Silozi (Zambia, Zimbabwe, Botswana) Mu zuhile cwani
Slovak (Slovakia) Dobré ráno
Slovenian (Slovenia) Dobro jutro
Somali (Somalia, Ethiopia) Subax wanaagsan
Sorbian [Upper Sorbian] (eastern Germany) Dobre ranje
Sorbian [Upper Sorbian] (e. Germany)[answer] Dobre spodobanje
Sorbian [Lower Sorbian] (eastern Germany) Dobre zajts'o
Spanish (America, Spain) Buenos días
Sranan (Suriname) Gu morgu
Sûdovian (Baltic reigon) Kailas anksteinai
Sundanese (Indonesia) Wilujeng enjing
Susu (Guinea) Tena mari
Swedish (Sweden, Finland) [formal] God morgon

Tagalog (Philippines) Magandang umaga
Tagalog (Philippines) Magandang umaga po
Tagalog (Philippiens) [at noon] Magandang tanghali
Tagalog (Philippines) [at noon] Magandang tanghali po
Tamil (Tamil Nadu India) Vanakkam
Tatar (Russia, China) Kheerle irte
Tatar (Russia, China) Xeyirli irte
Telugu (India) Suprabhaatam
Telugu (India) Shobhodayam
Tetum (East Timor) Dadeer kmanek
Tetum (East Timor) Dader diak
[Teuso, see Icetot]
Thai (Thailand) Sawatdi torn chao
Tibetan (China, Nepal, India) Nga-to delek
Tigrinya (Ethiopia) [to man] Dehan haderka
Tigrinya (Ethiopia) [to woman] Dehan haderki
Tlingit (Canada, USA) Juk'e-ri-tsu-tat
Tok Pisin (Papua New Guinea) Moning
Tok Pisin (Papua New Guinea) Monin
Tok Pisin (Papua New Guinea) Monin tru
Tongan (Tonga, Pacific Islands) [daylight] Malo e tau ma'u 'a e 'aho' ni
Tongan (Tonga, Pacific Islands) [morning] Malo tau ma'u e pongipongi ni
Tongan (Tonga, Pacific Islands) [morning] Malo e tau lava ki he pongipongi' ni
Trobes Tokples (Trobriand Papua New Guinea) Bwena kau kwau
Tsonga (South Africa) Avusheni
Turkish (Turkey, Northern Cyprus) Günaydin
Turkmen (Turkmenistan) Ertiriniz hajïrlï bolsun

Udmurt (Russia) Ziech chuknaen
Ukrainian (Ukraine) Dobri ranok
Ukrainian (Ukraine) Dobroho ranki
Unagan (Alaska, Russia) [morning] Qilachxizax
Ute (Colorado and Utah USA) Ati'wichgusak
Uvean (Wallis and Futuna) Malo te ma'uli

Valencian (Spain) Bon dia
Venda (South Africa) Ndi matsheloni
Veps (western Russia) Hüväd homendest
Vietnamese (Vietnam) Chào buổi sáng
Visayan (Philippines) Maayong buntang
Visayan (Philippines) [noon] Maayong udto
Võru (Võrumaa Estonia) Tereq hummogust
Võru (Võrumaa Estonia) Tereh hummogust
Votic (Russia) Üvä oomni

Waali (Northwestern Ghana) Ansomaa
Welsh (Wales) Bore da
Wolof (West Africa) Jama nga fanaan
Wolof (West Africa) Yamanga fanin
Wolof (West Africa) Naka subaci

Xhosa (South Africa) Bhota

Yacouba (Côte d'Ivoire, Liberia) [man] Unzhu babo
Yacouba (Côte d'Ivoire, Liberia) [woman] Na babo
Yao (Malawi, Tanzania, Mozambique) Subayeedi
Yao (Malawi, Tanzania, Mozambique) Kuceele
Yiddish (Russia, USA) Ah gut morgen
Yitchogo (Gabon) [to a woman] Yi maram bouga
Yoruba (West Africa) [honorific] E káàrò
Yoruba (West Africa) [non-honorific] O káàrò
Yoruba (West Africa) [same age or younger] Ku aro
Yoruba (West Africa) [to older person] E ku aro

Zapotec (Villa Alta Mexico) Padiull
Zapotec (Yatzachi Mexico) Padiox
Zapotec (Yatzachi Mexico) Padioxei
Zapotec (Yatzachi Mexico) [old] Sha'oza zil
Zapotec (Yulalag Mexico) Padiuzhe
Zarma (Niger, Nigeria, Burkina Faso) Matinkeni
Zjerma (Niger) Aran kani baani
Zulu (Southern Africa) Umhlala gahle

http://users.elite.net/runner/jennifers/gmorning.htm#Z

domenica 28 marzo 2010


Alla fine degli anni '60, Amedeo, incide "Alla fine". Nel 1976 "L'immenso", il suo primo successo e uno dei più grandi degli anni '70. Firma brani come autore ma nel 1983, nascono"1950", "St.Michel", "Quando l'estate verrà", "Sognami", "Emanuela e io", "Cuore di pace", "Ladri di sole", “Serenata” e "Le nuvole e la rosa". Nel 1989 il recital “FORSE SI MUSICALE” al piccolo Eliseo di Roma è un successo clamoroso: “Vita mia", "Canzoni", "Vattene amore", (quest'ultime scritte per Mietta che Amedeo produce), "Nenè", il concerto di “S. MARIA IN TRASTEVERE” (40.000 persone), quindi il Teatro Sistina di Roma e quello de “I RICORDI DEL CUORE” allo Stadio Olimpico divenuto in seguito un Home Video. Amedeo nel frattempo compone colonne sonore per 8 fiction TV, tra cui le serie di “ Fantaghiro’ ” e il primo sceneggiato prodotto in Fininvest “EDERA”. Negli anni ‘90 vengono prodotti "Come due soli in cielo" e "Cantare è d'amore". Minghi tiene concerti a San Paolo del Brasile dove vengono pubblicati due album. Amedeo saluta la fine di questo millennio con “UN UOMO VENUTO DA LONTANO” dedicato al SANTO PADRE GIOVANNI PAOLO II ed in sua presenza eseguito nell'aula PAOLO VI, il cui video è contenuto in “DECENNI” e "GERUSALEMME", brano inedito commissionato dal Vaticano in occasione del Giubileo 2000 e contenuto nel doppio CD Minghi Studio Collection. Partecipa al festival di SANREMO 2000 cantando, insieme a Mariella Nava, "Futuro come te", quindi pubblica il suo 20° album, ANITA. Per lo sceneggiato Terra Nostra 2– La Speranza, scrive e interpreta la nuova sigla. Nel 2002 pubblica "L'altra faccia della luna" e nel 2003 in collaborazione con "l'Istituto Italiano di cultura" si esibisce in sud America (Rio de Janeiro, San Paolo, Cordoba e Buenos Aires) e in Europa a Cracovia, Strasburgo, Bucarest, Madrid, Roma e di nuovo a GERUSALEMME. Conclude con un concerto tenuto il 19 Dicembre 2003 al "Palalottomatica" trasmesso in diretta da un "pool" di emittenti satellitari. Nel 2004 Amedeo si impegna in un progetto "UNICEF" che lo vede coinvolto insieme all’attore Lino Banfi come autore del cd “ Sotto l’ombrellone “. Pubblica in seguito una raccolta dal titolo "Cosi’ sei Tu" con all’interno un duetto con la cantante moscovita Diana GurzKaya presentata a Mosca nel teatro del Cremlino. Come autore partecipa al nuovo album di Andrea Bocelli dal titolo "Andrea" con il brano "Per Noi". Il 21 gennaio 2005 esce il nuovo album di AMEDEO MINGHI dal titolo "SU DI ME" e dal 21 marzo a Milano al teatro “Nuovo”, parte un tour teatrale. Nel 2006, in occasione dei suoi quarant’anni di carriera, la EMI pubblica la “PLATINUM COLLECTION” composta da tre cd contenenti 48 brani di cui uno inedito: “ED ALTRE STORIE”. Inoltre scrive il suo primo libro autobiografico “L’ASCOLTERANNO GLI AMERICANI” edito da Rai Eri e distribuito Mondatori, scritto in prima persona e che racconta la sua vita artistica e non solo testimoniando da vicino due intere generazioni e le loro trasformazioni. In qualità di produttore artistico produce il primo album dei “KHORAKHANE” dal titolo “La ballata di Gino” con la quale partecipano, nella sezione giovani, alla 57° edizione del Festival di Sanremo. Scrive ,quello stesso anno, la colonna sonora del film di Lino Banfi “L’ALLENATORE NEL PALLONE 2” che sarà distribuita in un cd prodotto dalla Warner Chappel Italia .
Il 2 Febbraio 2008 tiene un concerto all’ Auditorium della Conciliazione in Roma, con l’orchestra “La Sinfonietta” composta da oltre 90 elementi e diretta dal m° Renato Serio. Ospiti della serata Lino Banfi, Serena Autieri, Mietta, Rossana Casale, Fabio Andreotti, Giulio Base, Laura Comi (etoile dell’opera di Roma), Maria Dangell , Gabriel Orit, Hakeem Abu Jaeela , Khorakhane' e Annuccia “in arte Lolla”, il tutto coopresentato da Amedeo e Eleonora Daniele. Nel 2008 partecipa anche al 58° Festival di Sanremo con il brano “ Cammina Cammina “ e pubblica la raccolta “40 anni di me con voi” con il brano inedito . Seguono un tour in tutta Italia e tanti eventi importanti come il viaggio effettuato in Normandia e piu’ precisamente a Mont Saint Michel dove ha cantato all’interno dell’Abbazia e ricevuto le chiavi della citta’ dal Sindaco . Il 27 Marzo 2009 escono un dvd che contiene l’intero spettacolo tenuto all’Auditorium della Conciliazone in Roma ed un triplo cd con raccolta di brani live e non solo,due inediti dedicati al poeta Baudelaire ed un dvd dello stesso concerto.Il 28 marzo viene trasmesso in seconda serata su Rai uno.Il 31 Marzo parte per un viaggio in Terrasanta dove canta affiancato da un’ artista arabo-palestinese ed uno israeliano in occasione del pellegrinaggio dell’anno Paolino.
Il 18 Marzo Amedeo parte per la Normandia dove effettua un piccolo tour : canta a Deauville e nell'Abbazia di Mont Saint Michel dove riceve le chiavi della citta'. Il 15 Maggio si esibisce nel Mediterranean Conference Centre di Malta ottenendo un enorme successo.Il 10 Maggio diventa direttore artistico della III edizione della " Festa dei Giovani " svoltasi a Rossano Calabro. Quindi parte un tour estivo pieno di concerti e ed eventi fino ad arrivare al debutto il 26 Ottobre dei sei concerti unici sempre diversi al Teatro Ghione di Roma.
L’immenso Edizioni Musicali


http://www.amedeominghi.com



Amedeo Minghi
Cantare E D'amore

Come una finzione
non del sangue ma del rosso,
acqua e sale e non le lacrime assaggiai,

arsure come di battaglia,
di comparse fuoco e paglia,
ed i cuori son cavalli scossi in noi.

Amarsi è come andare in fuga.
È cosa ho fatto, cosa ho detto mai...

Non è verità che più la dice e più la dice mai.
È l'illusione mia che è vera

e che scorre fiera tra le dita della vita.
Passa il suono e belle immagini di noi,

meraviogliosa confusione
tra i dialoghi e le pose,
e ogni peso appassionato

è un soffio ma non la verità,
che è sempre un'altra storia ma non lei,

lei che tra i baci miei d'amore.
È improvvisazione,
non è vento e non è sole,
pioggia atroce meglio è che non ci sia.

Amarsi è come arrampicarsi
su uno schermo di illusione
e poi credere quell'edera realtà.

È le bugie, ragazza mia,
il naso lungo e il gusto dell'addio.

Non è la verità che più la dici mai.
È vita che non sai,
sarà che come me tu rivivrai
quando l'amore mio ti canterò.

È quando tutti i giuramenti
fatti a te saranno inganni
alla vita che, stupita, sbanderà.

Amarsi è prima di capire,
è rimbambire la ragione in noi,

Non è verità,
che più la dici e meno baci avrai.

E l'illusione mia che è vera.
E chi ama canta
tra le voci della vita
l'acqua che si incontra col suo scialacquìo.

Oppure è meglio non cantare,
muti se non è d'amore
e qualcuno deve farlo e sono io che ti canterò
e come in fuga nel tuo cuore andrò.

Non è la verità
che più la dici e più la dici mai.
lei che tra i baci miei d'amore.

http://vagalume.uol.com.br/amedeo-minghi/cantare-e-damore.html

Eros & Adriano Celentano





Il Ragazzo Della Via Gluck
Adriano Celentano
Questa è la storia di uno di noi
Anche lui nato per caso in via Gluck
In una casa fuori città
Gente tranquilla che lavorava
La dove c'era l'erba ora c'è una città
E quella casa in mezzo al verde ormai
Dove sarà?Questo ragazzo della via Gluck
Si divertiva a giocare con me
Ma un giorno disse vado in città
E lo diceva mentre piangeva
Io gli domando amico non sei contento
Vai finalmente a stare in città
La troverai le cose che non hai avuto qui
Potrai lavarti in casa senza andar giù nel cortileMio caro amico se qui sono nato
E in questa strada ora lascio il mio cuore
Ma come fai a non capire
E' una fortuna per voi che restate
A piedi nudi a giocare nei prati
Mentre la in centro io respiro il cemento
Ma verrà il giorno che ritornerò ancora qui
E sentirò l'amico treno che fischia cosìPassano gli anni ma otto son lunghi
Però quel ragazzo ne ha fatta di strada
Ma non si scorda la sua prima casa
Ora coi soldi lui può comperarla
Torna e non trova gli amici che aveva
Solo case su case catrame e cemento
La dove c'era l'erba ora c'è una città
E quella casa in mezzo al verde ormai
Dove sarà?Non so, non so, perché continuano a costruire le case
E non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,
Non lasciano l'erba, non lasciano l'erba
E no se andiamo avanti così
Chissà come si farà, chissà, chissà come si farà

Adriano Celentano


Biografia


1938, 6 gennaio: Adriano nasce a Milano, al numero 14 della mitica via Gluck.
I suoi genitori sono pugliesi, trasferiti al nord per lavoro; a Milano Adriano trascorre l'infanzia e l'adolescenza; lasciata la scuola svolge diversi lavori, l'ultimo e il più amato è quello di orologiaio.
Niente sembra far presagire quello che accadrà in seguito, fino alla storica data del 1957, 18 maggio: al Palazzo del Ghiaccio c'è il primo festival italiano del rock and roll, Adriano vi partecipa con il pezzo "Ciao ti dirò" accompagnato dal suo complesso, i Rocky Boys, composto da Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Luigi Tenco; il festival si conclude con un grande trionfo per Adriano.
1958: prima apparizione in un film "I frenetici"
1959, 13 luglio: vittoria al festival di Ancona con "Il tuo bacio è come un rock"; la canzone domina tutte le classifiche e Adriano firma un accordo con un discografico tedesco, titolare dell'etichetta Jolly.

Film: "Dai, Johnny, dai!"
1959: apparizione nel film " I ragazzi del Juke-Box"
1960: importante apparizione nel film "La dolce vita" di Fellini; altri film dello stesso anno: "Juke-Box Urli d'amore", "Urlatori alla sbarra" e "Sanremo - La grande sfida"
1961: Adriano sta svolgendo il servizio militare ma riesce a partecipare al Festival di Sanremo; è in coppia con un altro giovane cantante rock, Little Tony, e il pezzo si intitola "24000 baci".
Il duo si piazza al secondo posto, ma anche questa volta è un trionfo e le vendite superano il milione di copie.

Il 1961 è un anno importante sia dal punto di vista professionale che affettivo: Adriano lascia la Saar e fonda la sua casa discografica, il Clan Celentano, e conosce la bellissima attrice Claudia Moroni, in arte Claudia Mori, che diventerà sua moglie.
Film: "Io bacio, tu baci" e "Non guardate il marinaio"
1962: incide il primo 45 giri con etichetta Clan "Stai lontana da me", un altro successo; film: "Canzoni di ieri, canzoni di oggi, canzoni di domani" e "Balliamo insieme il twist"
1963: i dischi di Adriano sono sempre nei primi posti delle classifiche; film: "Uno strano tipo" e "Il monaco di Monza" 1964, 14 luglio: Adriano e Claudia si sposano di notte, in gran segreto, nella chiesa di San Francesco a Grosseto.
1965, 17 febbraio: nasce la primogenita Rosita;
nel 1965 esce il primo film nel quale Adriano è contemporaneamente attore e regista: "Super rapina a Milano"
1966,
19 novembre: nasce il figlio Giacomo;

Al Festival di Sanremo del 1966 Adriano propone una canzone insolita, dal contenuto ecologico: "Il ragazzo della via Gluck"; il pezzo viene bocciato dalla giuria sanremese, ma premiato dal pubblico che lo porta in vetta alle classifiche con un milione di copie vendute; il pezzo verrò tradotto in 18 lingue.
1967: Adriano e Claudia partecipano al Cantagiro con la canzone "Siamo la coppia più bella del mondo"
1968, 15 luglio: nasce la figlia Rosalinda il 1968 è anche l'anno di due grandi successi: la canzone "Azzurro", scritta da Paolo Conte, e il film "Serafino"; dello stesso anno il film "La più bella coppia del mondo"

1970 : Vince Sanremo in coppia con Claudia con il brano "Chi non lavora non fa l'amore"
1971: film: "Er Più - storia d'amore e di coltello"
1972: film :"Bianco rosso e..."
1973: film: "L'emigrante", "Rugantino", "Le cinque giornate"
1974: Adriano è regista e produttore, oltre che protagonista, di un suo film "Yuppi Du", che riiscuote un grande successo anche da parte della critica
1975: film: "Di che segno sei?"
1976: film: "Culastrisce nobile veneziano" e "Bluff - storia di truffe e di imbroglioni"
1977: film: "Ecco noi per esempio" e "L'altra metà del cielo"
1978: film: "Geppo il folle", dove Adriano è anche regista, e "Zio Adolfo in arte Führer"
1979: film: "Mani di velluto" 1980: film: "La locandiera", "Qua la mano", "Sabato, domenica e venerdì" e "Il bisbetico domato"
1981: film: "Innamorato pazzo" e "Asso"
1982: Adriano pubblica un libro: "Il Paradiso è un cavallo bianco che non suda mai", scritto con Ludovica Ripa di Meana. Film: "Bingo Bongo" e "Grand Hotel Excelsior"
1983: film: "Segni particolari: bellissimo" e "Sing Sing" 1984: film: "Lui è peggio di me"
1985: film: "Joan Lui"
1986: film: "Il burbero" 1987: La Rai sceglie Adriano per la conduzione di "Fantastico 8"; lui decide di rompere la tradizione e la trasmissione, che fa record di ascolto, verrà ricordata per le numerose provocazioni e i lunghi silenzi di Adriano.
Nel 1992: trasmissione Rai: "Svalutation". Film: "Jackpot"
1998: un grande album segna il ritorno di due grandi artisti: "Mina Celentano" 1999: trasmissione Rai: "Francamente me ne infischio"; Adriano torna in tv e come sempre è un grande successo. .

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C'è Sempre Un Motivo

Adriano Celentano


Se rido se piango ci sarà un motivo
se penso se canto mi sento più vivo
se vinco se perdo rientra nel gioco
ma in fondo mi basta che mi pensi un poco

Se guardo se sento è perchè ci credo
se parlo e ascolto è perchè ci vedo
adesso se pensi che sono appagato
hai fatto un errore non ho ancora finito

Se grido più forte è per farmi sentire
E poi mi conosci, non amo mentire
Se cerco ancora la strada più breve
Lavoro di notte, ne ho date di prove

E cammino cammino quando il sole è vicino
e stringo i denti quando tu non mi senti
e cerco di stare un pò più tranquillo
se intorno la vita mi vuole che oscillo
E cammino cammino vado incontro al domani
mi sento più forte se ti tengo le mani
e cerco e o m'invento, stravolgo la vita
perchè tu non dica stavolta è finita.

Se penso se dico c'è sempre un motivo
se a volte mi estraneo è perchè non approvo
e cerco parole che diano più senso
aspetta un momento adesso ci penso
ecco ci sono c'è sempre un motivo
a volte nascosto a volte intuitivo
dipende dal caso oppure è già scritto
ed ora ad esempio non so se ti aspetto...e

Cammino cammino quando il sole è vicino
e stringo i denti quando tu non mi senti
e cerco di stare un pò più tranquillo
se intorno la vita mi vuole che oscillo
E cammino cammino vado incontro al domani
mi sento più forte se ti tengo le mani
e cerco e o m'invento, stravolgo la vita
perchè tu non dica stavolta è finita.

Se penso e mi sento un pò più nervoso
è solo un momento che sa di noioso
poi passa poi torna non so come dire
c'è sempre un motivo...per tornare a capire



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Riccardo Cocciante


Riccardo Cocciante (Saigon, 20 febbraio 1946) è un cantautore, compositore e musicista italiano.

Nato in Vietnam il 20 febbraio 1946 da padre italiano originario di Rocca di Mezzo (L'Aquila) e madre francese, a undici anni emigra con la famiglia a Roma.

È in Italia che si forma, artisticamente parlando, anche se manterrà sempre, grazie alla madre, una sorta di "doppia identità" italo-francese: in Francia è noto come Richard Cocciante.

Inizia ad esibirsi nei locali romani con un proprio repertorio con testi in inglese e, dopo alcuni provini con alcune etichette, viene messo sotto contratto dalla RCA Talent, debuttando nel 1968 con lo pseudonimo Riccardo Conte incidendo un 45 giri, che però passa inosservato.

Notato da Mario Simone e Paolo Dossena, gli viene proposto di passare alla loro etichetta, la Delta, con cui incide, utilizzando il nome Richard Cocciante, nel 1971 il 45 giri Down memory lane/Rhythm e, nello stesso anno, la canzone Don't put me down, contenuta nella colonna sonora del film Roma bene di Carlo Lizzani; queste incisioni non ottengono però riscontri presso il pubblico.

Cocciante conosce in quel periodo i parolieri Marco Luberti e Amerigo Paolo Cassella: decide quindi di passare a testi in italiano, iniziando una collaborazione con i due autori, e firma un nuovo contratto con l'RCA Italiana, per cui pubblica nel 1972 un concept album con influenze musicali di rock progressivo, Mu, raccontando la storia del continente perduto Mu, ancora a nome Richard.

Alle registrazioni dell'album partecipano molti musicisti prestigiosi, tra cui il leader dei Brainticket, il flautista Joel Vandroogenbroeck, ed il tastierista Paolo Rustichelli (del duo Rustichelli e Bordini).

Il primo disco pubblicato come Riccardo è Poesia del 1973 che, al contrario del precedente (costituito da due suites, una per lato) è composto da canzoni nello stile con cui Cocciante diventerà poi noto in seguito.


Riccardo Cocciante negli studi dell'RCA nel 1973, durante le registrazioni dell'album Poesia; al basso Mario ScottiLa title track viene incisa nello stesso periodo da Patty Pravo, e col tempo diventerà una delle sue canzoni più note.

Il successo
Il successo arriva nel 1974 con la canzone Bella senz'anima e dell'album da cui è tratta, Anima, arrangiato da Ennio Morricone e Franco Pisano, che contiene altre canzoni molto note di Cocciante, come Quando finisce un amore, Qui (presentata pochi mesi prima al Festival di Sanremo 1974 da Rossella), Il mio modo di vivere (di cui il gruppo della Schola Cantorum inciderà una cover nel suo album Coromagia vol. 2 del 1976) e L'odore del pane, già conosciuta in quanto l'anno precedente era stata incisa da Don Backy, che l'aveva inserita nel suo album Io più te.

Il 1975 è l'anno di L'alba, che riporta Cocciante in classifica grazie alla canzone omonima, pubblicata su 45 giri, ed altre come Era già tutto previsto o Canto popolare (incisa anche da Ornella Vanoni).

Tra gli altri suoi successi si ricordano Margherita, Io canto (che nel 2006 Laura Pausini ha riportato in classifica con l'omonimo album di cover), Cervo a primavera, Celeste nostalgia e Quando Finisce Un Amore.

Ha vinto il Festival di Sanremo nel 1991 con Se stiamo insieme.

Ha duettato con Mina (Questione di feeling nel 1985 e Amore nel 1994), con Mietta (Sulla tua pelle e E pensare che pensavo mi pensassi almeno un po' nel 1994) e con Paola Turci (E mi arriva il mare nel 1991).

È famoso inoltre per aver composto le opere popolari "Notre Dame de Paris", "Le Petit Prince" (solo in Francia) e "Giulietta e Romeo".

Oltre che in Italia ha vissuto a lungo negli USA e in Francia; più recentemente a Dublino (Irlanda).

Inoltre, Riccardo, nel 1995 ha cantato tre canzoni, colonne sonore del film Toy Story, da lui tradotte in italiano: Hai un amico in me (You have got a friend like me); Che strane cose (What strangess things) e Io non volerò più (No more fly)

Discografia italiana [modifica]
Cocciante ha all'attivo un'intensa discografia in italiano, ma ha anche prodotto canzoni in francese, spagnolo e, in misura minore, in inglese.

33 giri
Settembre 1972 - Mu (RCA Italiana DPSL 10549; ristampato nel 1978 con busta singola, PL 31352 e nuovamente nel 1988, NL 71913)
1973 - Poesia (RCA Italiana DPSL 10578)
1974 - Anima (RCA Italiana TPL 1-1060)
Giugno 1975 - L'alba (RCA Italiana TPL 1-1167)
1976 - Concerto per Margherita (RCA Italiana TPL 1-1220)
1978 - Riccardo Cocciante (RCA Italiana PL 31332)
1979 - ...E io canto (RCA Italiana PL 31421)
1980 - Cervo a primavera (RCA Italiana PL 31546)
1981 - Q Concert (con Rino Gaetano e New Perigeo) (RCA Italiana PG 33417)
1982 - Cocciante
1983 - Sincerità
1985 - Il mare dei papaveri
1986 - Quando si vuole bene
1988 - La grande avventura
1988 - Viva!
1991 - Cocciante (conosciuto anche come Se stiamo insieme)
CD
1988 - Mu (RCA Italiana ND 71913; ristampa del 33 giri del 1972)
1993 - Eventi e mutamenti
1994 - Il mio nome è Riccardo
1994 - Un uomo felice
1997 - Innamorato
1998 - Istantanea
2001 - Notre-Dame de Paris
2002 - Notre-dame de Paris live Arena di Verona
2005 - Songs
2006 - Tutti i miei sogni
2007 - Giulietta & Romeo
45 giri
1968 - So di una donna/ Due come noi (RCA Talent, TL16; pubblicato come Riccardo Conte)
1971 - Down memory lane/Rhythm (Delta, ZD 50158; pubblicato come Richard Cocciante)
Ottobre 1972 - A Dio/Uomo (RCA Italiana PM 3679; pubblicato come Richard Cocciante)
1973 - Decisamente tu/Lila (RCA Italiana PM 3707)
1974 - Bella senz'anima/Qui (RCA Italiana TPBO 1049)
1975 - L'alba/Vendo (RCA Italiana TPBO 1144)
1976 - Margherita/Primavera (RCA Italiana TPBO 1243)
1978 - A mano a mano/Storie (RCA Italiana PB 6137)
Bibliografia [modifica]
Pierguido Asinari, Riccardo Cocciante. 1971-2007. Dalla forma canzone al melodramma, Roma, Editori Riuniti, 2007
Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Enciclopedia della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Cocciante Riccardo, di Ernesto Assante, pagg. 408-409
Autori Vari (a cura di Enrico Deregibus), Dizionario completo della canzone italiana, Giunti editore (2006); alla voce Cocciante Riccardo


http://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Cocciante


Bella senz'anima
Riccardo Cocciante
R. Cocciante - M.Luberti - A.Cassella

(1974)

E adesso siediti
su quella seggiola
Stavolta ascoltami
senza interrompere
è tanto tempo che
volevo dirtelo

Vivere insieme a te
è stato inutile
tutto senz'allegria
senza una lacrima
niente da aggiungere
ne da dividere

Nella tua trappola
ci son caduto anch'io
avanti il prossimo
gli lascio il posto mio
povero diavolo
che pena mi fa

E quando a letto lui
ti chiederà di più
glielo concederai
perché tu fai così
come sai fingere
se ti fa comodo

adesso so chi sei
e non ci soffro più
e se verrai di là
te lo dimostrerò
e questa volta tu
te lo ricorderai

e adesso spogliati
come sai fare tu
ma non illuderti
io non ci casco più
tu mi rimpiangerai
bella senz'anima.