venerdì 19 novembre 2010
Loredana Bertè
Sobre Loredana Bertè Fan Community
Qui sarà possibile conoscere le ultime novità sulla cantante Loredana Bertè e sulla sua musica. Consigliamo comunque di seguire sia il sito web che il forum.
Ricordiamo agli amici e visitatori che questo spazio viene gestito dallo staff del sito e non dalla cantante.
Nel player sono stati inseriti alcuni dei successi di Loredana Bertè che potrete ascoltare e aggiungere al vostro profilo personale cliccando su Add accanto alla canzone desiderata. Non sarà possibile però scaricare i brani. (I brani verrano periodicamente aggiornati)
Biografia
Non è una signora, è costantemente depressa e in lotta con il mondo, difficile da gestire e aliena dai compromessi. Un ritrattino così si addice, nel nostro paese, solo ad una persona e ad una e una sola cantante. Parliamo della rockstar nostrana par excellence, sua maestà Loredana Bertè. Che, nata il 20 settembre 1950 a Bagnara Calabra, da quel piccolo paesino è partita alla conquista del trono della musica leggera italiana, perlomeno in ambito femminile. La sua è una famiglia tutta al femminile, composta da ben quattro sorelle, di cui una, Domenica, diventerà famosa con lo pseudonimo di Mia Martini.
E' alla metà degli anni '60 che Loredana comincia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo e precisamente dal "Piper", la famosa discoteca romana che per un periodo l'ha vista stranamente protagonista. Lei, così ribelle e selvaggia, in mezzo a tutti quei figli di papà, fianco a fianco alla "decadente" Nicoletta Strambelli, alias Patty Pravo? Per carità, quella non poteva che essere un'esperienza fatalmente breve.
E così, conosciuto nel frattempo un altro outsider come Renato Zero, comincia pian piano a salire i gradini della fama. Scelti entrambi da Don Lurio, fanno parte dei cosiddetti "Collettoni" di Rita Pavone nelle sue trasmissioni televisive, poi è la volta del musical: prima "Orfeo 9" di Tito Schipa Jr., poi sempre insieme nella allora scandalosa versione italiana di "Hair", storico musical dai temi scottanti in quel periodo, tra cui la guerra del Vietnam. Ma il talento di Loredana Bertè è nella musica, e nel 1974 esce il suo primo album: è subito scandalo, perché Loredana coi benpensanti ci dovrà combattere per un bel po'... "Streaking" è il titolo e Loredana appare nuda in copertina. E' solo la prima di una lunga serie di censure: la copertina viene cambiata, ma incontra ugualmente l'ostracismo dell'allora radio pubblica, poco incline a trasmettere canzoni dai testi forti.
Il vero exploit di Loredana Berté avviene l'anno dopo, nel 1975: il singolo "Sei bellissima" ottiene un grande successo e a tutt'oggi è considerato - con merito - un classico della musica italiana. Il brano viene incluso nell'album "Normale o Super" del 1976; nel 1977 esce "T.I.R.", il suo terzo LP.
Nonostante la produzione artistica di Mario Lavezzi che sarà suo compagno di lavoro e nella vita per diversi anni, e nonostante un certo già visibile impegno sia musicale sia nei testi, la vera consacrazione di Loredana Bertè cantante e interprete arriva però nel 1978 con la pubblicazione di un 45 giri firmato Ivano Fossati, esordiente autore nonché componente di un gruppo per i tempi un po' underground, "I Delirium", dal titolo "Dedicato". Per alcuni una sorta di manifesto politico, per Loredana un pezzo storico tra i più amati da lei stessa.
La canzone farà parte di un album splendido, "BandaBertè" (1979) che confermerà Loredana come una delle protagoniste del panorama rock italiano e che vedrà al suo interno collaborazioni prestigiosissime: oltre al già menzionato Ivano Fossati, Pino Daniele, Alberto Radius, la coppia Battisti-Mogol, Avogadro, Lavezzi, ecc. "...e la luna bussò" è la track più famosa dell'album e altro pezzo storico del repertorio di Loredana, prima e forse unica cantante ad usare sonorità reggae in Italia.
Le grandi collaborazioni nei successivi album e negli anni a seguire saranno numerosissime. Da Ron a Renato Zero, da Mia Martini a Gianni Bella fino a Enrico Ruggeri ("Il mare d'inverno"), al compositore brasiliano Djavan, a Bruno Lauzi, a Corrado Rustici, e tanti altri.
Nel 1980 è la volta di "Loredanaberte" con il trascinante pezzo da traino "In alto mare" e poi si riconferma grandissima due anni dopo con l'enorme successo di "Non sono una signora", sigillato dalla vittoria al Festivalbar. "Traslocando", l'album successivo, è uno del suoi dischi più belli e intensi.
Questo è il vertice assoluto della tenebrosa cantante, da cui non poteva che seguire un declino - seppur breve - segnato da vari tentativi per tornare alla ribalta (come il finto pancione esibito ad un'edizione sanremese).
Nel 1989 si materializza invece lo spettro della disperazione e della depressione nella figura del tennista Bjorn Borg: una storia d'amore totale che ha rischiato di distruggere psicologimante, soprattutto dopo l'abbandono di lui, la Loredana nazionale. Ne è un simbolo l'aggressivo e amaro singolo "Amici non ne ho", un brano che dice tutto circa la sua situazione esistenziale (nemmeno mitigata dai pur lievi tratti ironici). I drammi di casa Bertè, però, non dovevano finire qui. Nel maggio 1995 scompare l'amata-odiata sorella, quella Mia Martini che si è sempre intestardita a cercare un successo tutto personale, lontano dall'ombra dell'ingombrante parente. La tragedia segna profondamente la già provata cantante.
L'attività musicale di Loredana comunque non si ferma. Nell'album che segue, "Ufficialmente dispersi", Loredana debutta come autrice dei testi. Gli album "Un pettirosso da combattimento" e "Decisamente Loredana" contengono pezzi autobiografici che svelano appieno l'ultima Bertè.
A partire dal 1998 c'è una brusca fermata, forse una pausa di riflessione per ritrovare se stessa. Sarà la 52ma edizione del Festival di Sanremo a restituirla ai suoi fans i quali, prontamente, la rimettono su quel trono da cui, in realtà, non è mai scesa.
Il 2004 ha rilanciato Loredana Berté con la trasmissione tv "Musicfarm"; inoltre la sua "In alto mare" è stata ripresa e remixata per comporre "Waves of luv", uno dei tanti tormentoni estivi che hanno infiammato le discoteche italiane.
Partecipa a Sanremo 2008 e scoppia un caso: il brano che presenta, e che si intitola "Musica e parole", è in realtà "Ultimo segreto", brano cantato da Ornella Ventura vent'anni prima, nel 1988, e prodotto da Tullio De Piscopo insieme ad Alberto Radius, che è anche l'autore. Radius, storico leader dei Formula Tre, è però anche l'autore di "Musica e parole": scoppia quindi un singolare episodio di "autoplagio" che porta alla squalifica di Loredana Berté dalla gara.
http://www.myspace.com/loredanaberteworld
http://www.loredanaberte.com/home.htm
mercoledì 17 novembre 2010
Marcella Bella
Nata a Catania nel 1952, Marcella Bella ha iniziato prestissimo la carriera artistica. Infatti nel 1965 partecipa alle selezioni del Festival di Ariccia, manifestazione dedicata ai nuovi talenti e nella quale furono “scoperti” molti artisti (ad esempio Rita Pavone) e vince; ma a causa della giovanissima età, resta esclusa e non può godere della vittoria. Continua, in quegli anni, a partecipare a concorsi e manifestazioni allora molto in voga, riscuotendo sempre un buon successo di pubblico. Scoperta dal maestro Ivo Callegari, incise nel 1969 il suo primo disco, Pagliaccio. Nei primi anni Settanta inizia a collaborare, per le composizioni dei brani, il fratello Gianni, allora ancora sconosciuto. Nascono così i primi successi: Montagne verdi, Io domani, Nessuno mai e tanti altri. Ottima interprete, MarcellaBella è sempre riuscita a essere personale, con uno stile subito riconoscibile e certamente unico nel nostro panorama della canzone leggera. Ha cantato in tutte le manifestazioni italiane più importanti, dal Festivalbar a Canzonissima al Festival di Sanremo.
DISCOGRAFIA
GLI ANNI '70
LP
1972 Tu non hai la più pallida idea dell’amore CGD 69028
Un sorriso e poi perdonami/Io vivrò senza te/Sole che nasce solo che muore/ Il poeta/ La forza di credere/Montagne verdi/Hai ragione tu/Albergo a ore/Sensazioni e sentimenti/La più pallida idea
1973 Mi... ti... amo CGD 69045
Io domai/Una ragazza che ci sta/Sicilia antica/Can the can/Questa è la verità/ Mi...ti...amo/ Proprio io/ Mi fa morire cantando/L’ultimo cielo/Viaggio strano
1974 Metamorfosi CGD 69082
Nessuno mai/Venezia nella mente/L’arancia non è blu/Prigioniera/Piccoli diavoli/ L’avvenire/Soggetto umano/frutta al mercato/Oh,oh,oh/Per sempre
1975 L’anima dei matti CGD 69178
Negro/E tu chi sei/L’anima dei matti/Una donna è donna/E vuoi di più/Perchè dovrei/Tu sei padre/E quando/I’ve got the music in me
1976 Bella CGD 81413
Io sono di nessuno/Senti/Resta cu’ mme/Impazzire ti farò/Rendimi il cuore/Parli parli/Mi manca/L’equilibrista/Se ci pensi
1977 Femmina CGD 20010
Andare (con Gianni Bella)/Pane caldo/Femmina/Non m’importa più/Se tu mi aiuterai/Treno locale/You and me/Abbracciati
1979 Camminando e cantando CBS 84040
Camminando e cantando/La mia faccia/Quando il cielo/Non ci credo più/Lady anima/Fine di due amanti/Lento/Era un sogno/Io non so
45 GIRI
1969 Un ragazzo nel cuore / Il pagliaccio CGD N 9728
1971 Hai ragione tu / Nel mio cuore CGD 125
1972 Montagne verdi /Tu insieme a lei CGD 7846
1972 Sole che nasce, sole che muore / Il tempo dell’amore verde CGD 8081
1972 Un sorriso e poi perdonami / Sensazioni e sentimenti CGD 1102
1973 Io domani / Dove vai CGD 1304
1973 Mi...ti...amo / Proprio io CGD 1805
1974 Nessuno mai / Per sempre CGD 2407
1974 L’avvenire / Prigioniera CGD 2688
1975 E quando / Piccolo diavoli CGD 3155
1975 Negro / E tu chi sei CGD 3667
1976 Resta cu’ mme / Impazzire ti farò CGD 4303
1976 Abbracciati / Il vento CGD 4744
1977 Non m’importa più / Femmina CGD 10008
1978 Mi vuoi / Lassame CGD 10075
1979 Lady anima / Non ci credo più CBS 7382
1979 Camminando e cantando / Quando il cielo CBS 7893
1980 Baciami / Rio de Janeiro CBS 8662
http://digilander.libero.it/gianni61dgl/marcella.htm
Abbracciati
Siamo qui, senza un vero perché
Con la voglia di scappare
Ma restiamo abbracciati
Fino a quando verrà il momento di partire
Domani dormirò (perché tu non ci sei)
Qualche ora di più (perché non ci sarò amore mio)
Non saremo abbracciati, ma lontani
Gioca il primo mese con le lettere distese
Io ti scriverò ti amo
Esci qualche sera so che non puoi farne a meno
Non tradirmi mai se ci tieni
Tornerai più importante che mai
E staremo abbracciati tutto il tempo che vuoi
Libera (ti lascio amore mio)
Ma gelosa di lei (ti lascio amore mio ma non vorrei)
Siamo ancora abbracciati ma lontani
Una sera che ho bevuto, a tradirti ci ho provato
Come sa di sale
Io ancora alle coperte fa paura il temporale
Senza te sto male
Tornerai più importante che mai
E staremo abbracciati tutto il tempo che vuoi
Abraçados
Estamos aqui sem um verdadeiro porque
Com desejo de escapar
Mas ficamos abraçados
Até chegar o momento de partir...
Amanhã dormirei (porque tu jã não estás)
Alguma hora a mais (porque já não estarei meu amor)
Não estaremos abraçados, mas distantes...
Aposto que no primeiro mes com muitas palavras,
Eu escreverei - te amo
Sais alguma noite, só que não podes abandonar-me
Não me trairás nunca se nos temos...
Voltarás mais importante que nunca...
E estaremos abraçados por todo o tempo que quisermos...
Livre (te deixo meu amor), mas ciumenta de ti (te deixo meu amor mas não queria)
Estamos agora abraçados mas distantes...
Uma noite que bebi, a ferir-nos, eu provei como saber terminar pois tenho medo de temporal, sem ti eu estou mal...
Voltarás,
Mais importante que nunca
E estaremos abraçados
Todo o tempo que quisermos...
Abraçados,
Te amo!
http://letras.terra.com.br/marcella-bella/183833/traducao.html
DISCOGRAFIA
GLI ANNI '70
LP
1972 Tu non hai la più pallida idea dell’amore CGD 69028
Un sorriso e poi perdonami/Io vivrò senza te/Sole che nasce solo che muore/ Il poeta/ La forza di credere/Montagne verdi/Hai ragione tu/Albergo a ore/Sensazioni e sentimenti/La più pallida idea
1973 Mi... ti... amo CGD 69045
Io domai/Una ragazza che ci sta/Sicilia antica/Can the can/Questa è la verità/ Mi...ti...amo/ Proprio io/ Mi fa morire cantando/L’ultimo cielo/Viaggio strano
1974 Metamorfosi CGD 69082
Nessuno mai/Venezia nella mente/L’arancia non è blu/Prigioniera/Piccoli diavoli/ L’avvenire/Soggetto umano/frutta al mercato/Oh,oh,oh/Per sempre
1975 L’anima dei matti CGD 69178
Negro/E tu chi sei/L’anima dei matti/Una donna è donna/E vuoi di più/Perchè dovrei/Tu sei padre/E quando/I’ve got the music in me
1976 Bella CGD 81413
Io sono di nessuno/Senti/Resta cu’ mme/Impazzire ti farò/Rendimi il cuore/Parli parli/Mi manca/L’equilibrista/Se ci pensi
1977 Femmina CGD 20010
Andare (con Gianni Bella)/Pane caldo/Femmina/Non m’importa più/Se tu mi aiuterai/Treno locale/You and me/Abbracciati
1979 Camminando e cantando CBS 84040
Camminando e cantando/La mia faccia/Quando il cielo/Non ci credo più/Lady anima/Fine di due amanti/Lento/Era un sogno/Io non so
45 GIRI
1969 Un ragazzo nel cuore / Il pagliaccio CGD N 9728
1971 Hai ragione tu / Nel mio cuore CGD 125
1972 Montagne verdi /Tu insieme a lei CGD 7846
1972 Sole che nasce, sole che muore / Il tempo dell’amore verde CGD 8081
1972 Un sorriso e poi perdonami / Sensazioni e sentimenti CGD 1102
1973 Io domani / Dove vai CGD 1304
1973 Mi...ti...amo / Proprio io CGD 1805
1974 Nessuno mai / Per sempre CGD 2407
1974 L’avvenire / Prigioniera CGD 2688
1975 E quando / Piccolo diavoli CGD 3155
1975 Negro / E tu chi sei CGD 3667
1976 Resta cu’ mme / Impazzire ti farò CGD 4303
1976 Abbracciati / Il vento CGD 4744
1977 Non m’importa più / Femmina CGD 10008
1978 Mi vuoi / Lassame CGD 10075
1979 Lady anima / Non ci credo più CBS 7382
1979 Camminando e cantando / Quando il cielo CBS 7893
1980 Baciami / Rio de Janeiro CBS 8662
http://digilander.libero.it/gianni61dgl/marcella.htm
Abbracciati
Siamo qui, senza un vero perché
Con la voglia di scappare
Ma restiamo abbracciati
Fino a quando verrà il momento di partire
Domani dormirò (perché tu non ci sei)
Qualche ora di più (perché non ci sarò amore mio)
Non saremo abbracciati, ma lontani
Gioca il primo mese con le lettere distese
Io ti scriverò ti amo
Esci qualche sera so che non puoi farne a meno
Non tradirmi mai se ci tieni
Tornerai più importante che mai
E staremo abbracciati tutto il tempo che vuoi
Libera (ti lascio amore mio)
Ma gelosa di lei (ti lascio amore mio ma non vorrei)
Siamo ancora abbracciati ma lontani
Una sera che ho bevuto, a tradirti ci ho provato
Come sa di sale
Io ancora alle coperte fa paura il temporale
Senza te sto male
Tornerai più importante che mai
E staremo abbracciati tutto il tempo che vuoi
Abraçados
Estamos aqui sem um verdadeiro porque
Com desejo de escapar
Mas ficamos abraçados
Até chegar o momento de partir...
Amanhã dormirei (porque tu jã não estás)
Alguma hora a mais (porque já não estarei meu amor)
Não estaremos abraçados, mas distantes...
Aposto que no primeiro mes com muitas palavras,
Eu escreverei - te amo
Sais alguma noite, só que não podes abandonar-me
Não me trairás nunca se nos temos...
Voltarás mais importante que nunca...
E estaremos abraçados por todo o tempo que quisermos...
Livre (te deixo meu amor), mas ciumenta de ti (te deixo meu amor mas não queria)
Estamos agora abraçados mas distantes...
Uma noite que bebi, a ferir-nos, eu provei como saber terminar pois tenho medo de temporal, sem ti eu estou mal...
Voltarás,
Mais importante que nunca
E estaremos abraçados
Todo o tempo que quisermos...
Abraçados,
Te amo!
http://letras.terra.com.br/marcella-bella/183833/traducao.html
domenica 14 novembre 2010
Zucchero
Nascido no dia 25 de setembro de 1955 na cidade de Reggio Emilia, na Itália, Adelmo Fornaciari recebeu o apelido Zucchero (açúcar) de uma de suas professoras de escola. A carreira musical começou em 1970, quando formou sua primeira banda, Le Nuove Luci. Até 1978, Zucchero ainda fundou o Sugar & Daniel e o Sugar & Candies, já fazendo sua singular mistura de rock, folk, blues, rhythm & blues e música clássica.
Zucchero começou a ganhar popularidade ao participar de festivais musicais na Itália. Em 1983, lançou seu disco de estréia, intitulado Un Po’ Di Zucchero. Mas foi nove anos depois que Zucchero começou a se tornar relativamente famoso na Europa e Estados Unidos.
Mas o sucesso mundial chegou mesmo com o segundo disco, lançado em 1992. Blues foi o álbum de música pop italiana mais vendido na história da Itália, batendo perto da marca de um milhão e meio de cópias.
http://www.lastfm.com.br/music/Zucchero
http://www.zucchero.it/chocabeck
sabato 13 novembre 2010
Vinicio Capossela
1990
Registra e pubblica il suo album d’esordio, ALL'UNA E TRENTACINQUE CIRCA.
1991
Vince la Targa Tenco per il miglior album d’esordio con ALL’UNA E TRENTACINQUE CIRCA.
Pubblica MODI’.
1992
Partecipa come attore al film di Sergio Staino NON CHIAMARMI OMAR, nella cui colonna sonora del film compaiono alcuni brani di MODI’.
1993
Lavora insieme a Paolo Rossi alla realizzazione dello spettacolo teatrale POP E REBELOT, per il quale è attore e autore delle musiche.
Partecipa al disco tributo dedicato al grande chansonnier russo Vladimir Vitsoskj, IL VOLO DI VOLODJA, con una rilettura del brano "Il pugile sentimentale".
1994
Scrive per lo spettacolo MILANIN MILANON di Paolo Rossi due canzoni: “Pioggia di novembre” e “Il silenzio della Innocenti”. In autunno esce CAMERA A SUD, il suo terzo album.
1995
CAMERA A SUD esce in Francia. A novembre concerto sold out al Theatre de la Ville di Parigi.
Scrive le musiche dello spettacolo teatrale IL CIRCO per la compagnia Les Italiens di Paolo Rossi.
1996
A ottobre esce IL BALLO DI SAN VITO, realizzato in collaborazione con gli ex-Lounge Lizards Evan Lurie (che firma gli arrangiamenti) e Marc Ribot, già chitarrista di Tom Waits.
A dicembre partecipa, insieme a Vincenzo Costantino “Cinaski”, a un reading dedicato allo scrittore John Fante: l'esperimento si trasforma nel reading di propri scritti e poesie ACCANITI NELL’ACCOLITA.
1997
A gennaio debutta il tour teatrale de IL BALLO DI SAN VITO.
Il 22 ottobre al Naima Club viene registrata una speciale serata che vede sul palco, assieme alla band di Capossela, la fanfara di ottoni macedone della Kocani Orkestar di Neat Veliov. Da questa serata viene ricavato il corpo principale del quinto disco di Vinicio Capossela, LIVEINVOLVO.
1998
Esce a febbraio l’album dal vivo LIVEINVOLVO. Contiene l’inedito “Skata skata (Scatafascio)”, sigla di coda del programma televisivo di Paolo Rossi SCATAFASCIO.
Nell'estate, da una serie di concerti realizzati tanto con il proprio gruppo che con la Kocani Orkestar, viene ricavato un homevideo, che porta lo stesso titolo del live, LIVEINVOLVO.
1999
Lavora a una sonorizzazione per pianoforte e oggetti vari del classico di Charlie Chaplin TEMPI MODERNI.
Allestisce un nuovo spettacolo live, PAROLE D’ALTROVE, il cui repertorio affianca versioni in italiano di morne, rebetici e tanghi da lui realizzate a composizioni originali.
2000
In estate si esibisce al Festival di Villa Arconati in un concerto speciale insieme al cantante jazz Jimmy Scott. A ottobre pubblica CANZONI A MANOVELLA, il suo sesto album.
2001
Tour teatrale per CANZONI A MANOVELLA, che guadagna la Targa Tenco quale migliore album dell’anno: al Tenco esegue in omaggio a Sergio Endrigo “Bolle di sapone”, accompagnato dagli strumenti giocattolo di Pascal Comelade.
La notte del 24 dicembre va in onda sulle frequenze di Radiodue CANTO DI NATALE, sua riduzione radiofonica del “Racconto di Natale” di Charles Dickens.
Il giorno di Natale si esibisce in un concerto gratuito nel piazzale antistante la Stazione Centrale di Milano.
L’anno si conclude con i CONCERTI PER LE FESTE.
2002
Partecipa al Premio Tenco per presentare alcune sue versioni di brani che attingono a repertori diversi, dal tango al rebetico.
A dicembre porta in tour il suo spettacolo SANTO NICOLA TOUR – DA SAN NICOLA A SAN SILVESTRO, una decina di date in rock club e palazzetti.
Prepara per la radio I CERINI DI SANTO NICOLA - RACCONTO INFIAMMABILE PER VOCI, SUONI E CANZONI, da lui stesso scritto e musicato, che viene trasmesso la notte di Natale su RadioRai2.
2003
A gennaio 2003 esce L’INDISPENSABILE, la sua prima raccolta.
Il 27 marzo al Palalido di Milano, va in scena il concerto/incontro di boxe VINICIO CAPOSSELA VS L’INDISPENSABILE.
A ottobre è ospite del Club Tenco, dove presenta tre sonetti di Michelangelo, registrati nell’album di Philippe Eidel dal titolo RENAISSANCE.
L’anno si chiude con i consueti concerti natalizi al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE).
2004
A marzo esce per Feltrinelli NON SI MUORE TUTTE LE MATTINE, il suo primo romanzo (Premio Frignano 2004).
Si esibisce all’Auditorium del Parco della Musica di Roma in uno spettacolo unico intitolato CONCERTATO PER VOCI E VISIONI, in compagnia del violoncellista Mario Brunello e dell’Orchestra d’Archi.
Suona a Torino per il concerto happening CHI TIENE POLVERE…. SPARA! con, tra gli altri, Shane MacGowan e Matteo Salvatore.
Radio Rai 3, a partire dal 16 novembre manda in onda le RADIO CAPITOLAZIONI, letture sonorizzate di pagine tratte da NON SI MUORE TUTTE LE MATTINE. VOCI,
A ottobre presenta alla rassegna REC di Reggio Emilia ECHI, SUONI E VISIONI DA NON SI MUORE TUTTE LE MATTINE, spettacolo con la regia di Daniele Abbado, replicato a Roma e Milano nel dicembre del 2004.
2005
Partecipa al Festival di musica e letteratura “Assalti al cuore”, organizzato da Mauro Giovanardi dei La Crus.
A dicembre suona i suoi CONCERTI PER LE FESTE al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE).
2006
Il 20 gennaio esce OVUNQUE PROTEGGI, suo settimo album, che debutta al primo posto in classifica e si aggiudica diversi referendum della critica specializzata come miglior album dell’anno.
A Pasqua suona “l’Uomo vivo” alla FESTA DEL GIOIA DI SCICLI, che ha ispirato quella canzone.
Il 21 maggio tiene un concerto con il repertorio di PAROLE D’ALTROVE per celebrare la chiusura del Café Procope di Torino, uno degli storici tempi del tango.
Il 10 settembre, con un concerto all’alba, chiude l’edizione 2006 della NOTTE BIANCA di Roma.
Partecipa con Paolo Rumiz al Festival MANTOVA LETTERATURA.
A ottobre suona a Madrid. OVUNQUE PROTEGGI viene pubblicato in Spagna.
A novembre è al Premio Tenco, dove ritira la Targa per il miglior album del 2006 assegnata a OVUNQUE PROTEGGI.
Il 24 novembre esce il dvd+cd live NEL NIENTE SOTTO IL SOLE – GRAND TOUR 2006, documento video e audio del tour estivo di OVUNQUE PROTEGGI.
2007
OVUNQUE PROTEGGI viene votato secondo miglior album del 2006 nella categoria “world” dal prestigioso mensile specializzato inglese MOJO.
A maggio, in occasione della manifestazione “Genio fiorentino”, presenta a Firenze, nella sala del David di Michelangelo, il progetto FUGGITE AMANTI AMOR: RIME E LAMENTAZIONI PER MICHELANGELO, spettacolo costruito insieme al violoncellista Mario Brunello intorno alle “Rime” del Buonarroti, messe in musica dallo stesso Capossela, alle quali si aggiungono alcune composizioni inedite scritte appositamente. Il concerto, oltre ad avere una replica fiorentina, viene eseguito anche a Roma, Pordenone, Torino e Milano.
Porta all’estero il MINOTOUR 2007, con cui si esibisce in Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Stati Uniti (al Joe’s Pub di New York), e poi Canada, Portogallo, Austria, Repubblica Ceca, Spagna.
Ad aprile si esibisce per la prima volta in Grecia, suonando per una settimana consecutiva all’Half Note di Atene in compagnia della sua band e di un trio di musicisti di rebetiko. Da questo esperimento nasce il progetto live e discografico REBETIKOS GYMNASTAS, che confluisce nelle registrazioni di un album (di prossima pubblicazione).
Partecipa a diverse manifestazioni culturali come il Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani (Udine, 12 maggio) e il Festival Cremona Poesia (Cremona, 25 maggio). Suona inoltre al Festival Italia Wave il 21 luglio a Firenze e alla Festa dell’Unità Nazionale il 14 settembre a Bologna.
A settembre suona a Berlino, a novembre torna in Portogallo per tre concerti. Intanto inizia a lavorare a delle nuove canzoni. L’anno si conclude come di consueto con alcuni CONCERTI NATALIZI, tra cui spiccano quelli al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE).
2008
A gennaio iniziano a Milano le registrazioni di un nuovo album di inediti, che proseguono a New York dove torna per esibirsi al Globalfest. Registra a Washington uno speciale televisivo per il canale musicale NAT GEO MUSIC. A febbraio suona a Londra, Parigi, Bruxelles, Amsterdam, poi torna in Italia per le registrazioni dell’album, che viene mixato in parte a Milano e in parte a New York da JD Foster e Andy Taub.
A marzo torna negli States per partecipare al SXSW Festival di Austin, Texas. Il viaggio prosegue fino a Tucson, Arizona, dove registra il brano “La faccia della terra” con i Calexico.
Il 20 aprile, nell’ambito della Giornata Mondiale del Libro, presenta a Genova un programma di letture e canzoni a carattere marinaresco, che rappresentano il corpo di un nuovo progetto: lo spettacolo STORIE DI MARINAI, PROFETI E BALENE, che debutta il 24 maggio con un evento unico nella Baia del Silenzio di Sestri Levante, nell’ambito dell’Andersen Festival: in quell’occasione si esibisce da un palco/pulpito galleggiante, issato al centro della Baia. Lo spettacolo verrà riproposto in giugno, in una veste più minimale, all’interno del Museo Marino Marini di Firenze, in occasione della mostra che ospitava “la balena di lana più grande del mondo” opera dell’artista Claudia Losi, e poi nuovamente all’isola di Palmaria, di fronte alle Cinque Terre, in una ex-miniera a picco sul mare.
Il 22 aprile si esibisce a Roma, sul Campidoglio, in occasione dell’Earth Day. A fine maggio, sempre a Roma, partecipa con il pianista iraniano Ramin Bahrami al ciclo di INTERVISTE IMPOSSIBILI organizzate dall’Auditorium, per le quali mette in scena un’intervista a JOHANN SEBASTIAN BACH (interpretato da Bahrami). A giugno partecipa al TRIBUTO A PIERO CIAMPI organizzato al Teatro Regio di Parma cantando “Mi è sfuggito l’amore” e “Adius”.
A luglio torna a suonare a New York, dove si esibisce alla Highline Ballroom, e poi in Italia per una serie di concerti unici affrontati ogni volta con un repertorio pensato per l’occasione: alla Notte Rosa di Rimini propone una rilettura di alcune canzoni del suo repertorio in chiave “swing” con l’ausilio di una robusta sezione fiati; a Venezia partecipa ad un concerto in favore di Emergency suonando in anteprima con Mario Brunello “Lettere di soldati”, uno dei brani che saranno contenuti nel suo nuovo album. A Carpino, il 5 agosto, in occasione del Folk Festival partecipa ad una serata dedicata al famoso disegnatore Andrea Pazienza, ad Arbatax, pochi giorni dopo, si esibisce al Festival Rocce Rosse con una scaletta che mescola le STORIE DI MARINAI, PROFETI E BALENE alle corna e alla pelliccia del Minotauro.
Il 18 agosto 2008, per protestare contro la decisione del Governo Berlusconi di creare una discarica sull'Altopiano del Formicoso in località "Pero Spaccone", tiene un concerto ad Andretta (AV) per sostenere la causa delle popolazioni locali riguardo all’emergenza rifiuti in Campania.
Si esibisce anche alla Notte della Taranta per una versione orchestrata de “Il ballo di San Vito” e finalmente, il 29 agosto, al Festival Città Aromatica di Siena, dove tiene un concerto gratuito in Piazza del Campo che unisce ad una parte rinascimentale dedicata ai sonetti di Michelangelo, una seconda parte più campestre e rurale, con un repertorio attinto alle “Canzoni della Cupa”, altro progetto musicale in preparazione.
Il 17 ottobre pubblica DA SOLO, il suo settimo album di studio, mentre il 31 ottobre parte il SOLO SHOW, il suo nuovo tour teatrale. La pubblicazione dell’album viene anticipata, il 3 ottobre, dall’uscita del video del brano IL GIGANTE E IL MAGO e da quella del singolo radiofonico IN CLANDESTINITA’.
L’anno si conclude con due straordinari concerti natalizi al Fuori Orario e un concerto di Capodanno al Corallo di Scandiano, celebrato locale della cittadina in cui è cresciuto da ragazzo e a cui dedicò una canzone presente sul suo primo album, “Sabato al Corallo”.
2009
Il 9 aprile termina a Roma il SOLO SHOW con quattro concerti sold out al prestigioso Teatro Sistina di Roma. Alla fine del tour Capossela avrà suonato in più di 60 teatri collezionando centomila spettatori.
Tra apile e luglio Capossela si esibisce all’estero per un’appendice europea del SOLO SHOW, suonando in Svizzera (Mendrisio, Zurigo), Belgio (Bruxelles), Francia (Parigi), Germania (Berlino) Lussemburgo, Gran Bretagna (Londra) e Spagna (Barcellona), dove fa sold out al prestigioso teatro EL GREC, nel corso dell’importante GREC festival. Il concerto al South Bank Center di Londra viene preceduto dall’uscita di un importante articolo dedicato a Vinicio Capossela sul supplemento domenica del Sunday Times (intitolato “What Britain will make of Vinicio Capossela?”).
A maggio intanto esce il suo nuovo libro, “IN CLANDESTINITÀ – MR. PALL INCONTRA MR. MALL”, libro a quattro guantoni in forma di round, scritto insieme al poeta Vincenzo Costantino “Cinaski”. Il libro viene presentato in anteprima con una lettura al Festival della Letteratura di Roma, e poi con una serie di reading in diverse città d’Italia, tra cui al Festival della Poesia di Genova.
A giugno iniziano i concerti estivi del SOLO SHOW, che culminano con due date (l’1 luglio a Roma, il 2 luglio alla Reggia di Venaria, Torino) in cui Capossela e la sua band dividono il palco con i Calexico di Joey Burns e John Convertino, dando vita ad un concerto inedito ed entusiasmante. Proseguono parallelamente i reading di presentazione del libro IN CLANDESTINITA’.
A luglio la canzone “Lettere di soldati” viene insignita del Premio Amnesty International.
A settembre Capossela è ospite della Mostra del Cinema di Venezia, dove viene presentato in anteprima il film di Valerio Mieli “Dieci inverni”, che contiene un suo breve cameo. A pochi giorni di distanza, al Milano Film Festival, nella sezione “soundoc”, viene proiettato in anteprima il mediometraggio LA FACCIA DELLA TERRA, scritto da Vinicio Capossela e girato dal regista Gianfranco Firriolo. Il film-racconto è anche ospite speciale, il 6 novembre, del Festival dei Popoli di Firenze.
Il 13 novembre viene pubblicato SOLO SHOW ALIVE, un dvd + cd che contiene le registrazioni del SOLO SHOW effettuate al Teatro Verdi di Firenze nel marzo del 2009. Il 24 novembre Capossela riprenderà il SOLO SHOW per le ultime repliche di fine anno, proponendolo in una versione differente, calata in una fiabesca cornice invernale.
2010
l 25 gennaio esce in Inghilterra, per la prestigiosa etichetta Nonesuch Records, la raccolta “The Story–Faced Man” . Un traguardo importante questo per Vinicio Capossela, che vede le sue canzoni pubblicate per la prima volta in Inghilterra. L'album viene successivamente pubblicato anche in Irlanda, Stati Uniti , Portogallo, Canada, Olanda e Svizzera.
In occasione dell’uscita di “The Story–Faced Man” ,Vinicio inizia un tour internazionale che parte da Londra per arrivare in America e in Portogallo.
Il 4 marzo Vinicio, ospite dell' Italian Cultural Institute di New York, presenta per la prima volta negli Usa, "La Faccia della Terra" il film diretto Gianfranco Firriolo che viene successivamente pubblicato in Italia il 5 maggio su dvd+libro da Feltrinelli.
Durante l'estate 2010 Vinicio Capossela porta il suo SOLO SHOW all'aperto con quattro date in Italia e sei in Europa (Olanda, Spagna e Austria) attraversando, con un concerto antologico, 20 anni di carriera.
A settembre 2010 Vinicio Capossela inizia, da Ischia, le registrazioni del nuovo disco di inediti in uscita nel 2011. Un’opera sul fato, sul viaggio e il mare come metafora e scenografia del destino umano. Da Omero a Dante, da Melville a Conrad, è un disco che trova ispirazione nella letteratura di tutti i tempi e in cui risuoneranno il mito, le voci di marinai, di profeti e balene.
discografia essenziale
ALL’UNA E TRENTACINQUE CIRCA – 1990, CGD Eastwest
MODÌ – 1991, CGD Eastwest
CAMERA A SUD – 1994, CGD Eastwest
IL BALLO DI SAN VITO – 1996, CGD Eastwest
LIVEINVOLVO – 1998, CGD Eastwest
CANZONI A MANOVELLA – 2000, CGD Eastwest
L’INDISPENSABILE – 2003, CGD Eastwest
OVUNQUE PROTEGGI – 2006, Atlantic
NEL NIENTE SOTTO IL SOLE – GRAND TOUR – 2006, Atlantic
DA SOLO – 2008, Atlantic
SOLO SHOW ALIVE – 2009, Atlantic
http://www.viniciocapossela.it/
Registra e pubblica il suo album d’esordio, ALL'UNA E TRENTACINQUE CIRCA.
1991
Vince la Targa Tenco per il miglior album d’esordio con ALL’UNA E TRENTACINQUE CIRCA.
Pubblica MODI’.
1992
Partecipa come attore al film di Sergio Staino NON CHIAMARMI OMAR, nella cui colonna sonora del film compaiono alcuni brani di MODI’.
1993
Lavora insieme a Paolo Rossi alla realizzazione dello spettacolo teatrale POP E REBELOT, per il quale è attore e autore delle musiche.
Partecipa al disco tributo dedicato al grande chansonnier russo Vladimir Vitsoskj, IL VOLO DI VOLODJA, con una rilettura del brano "Il pugile sentimentale".
1994
Scrive per lo spettacolo MILANIN MILANON di Paolo Rossi due canzoni: “Pioggia di novembre” e “Il silenzio della Innocenti”. In autunno esce CAMERA A SUD, il suo terzo album.
1995
CAMERA A SUD esce in Francia. A novembre concerto sold out al Theatre de la Ville di Parigi.
Scrive le musiche dello spettacolo teatrale IL CIRCO per la compagnia Les Italiens di Paolo Rossi.
1996
A ottobre esce IL BALLO DI SAN VITO, realizzato in collaborazione con gli ex-Lounge Lizards Evan Lurie (che firma gli arrangiamenti) e Marc Ribot, già chitarrista di Tom Waits.
A dicembre partecipa, insieme a Vincenzo Costantino “Cinaski”, a un reading dedicato allo scrittore John Fante: l'esperimento si trasforma nel reading di propri scritti e poesie ACCANITI NELL’ACCOLITA.
1997
A gennaio debutta il tour teatrale de IL BALLO DI SAN VITO.
Il 22 ottobre al Naima Club viene registrata una speciale serata che vede sul palco, assieme alla band di Capossela, la fanfara di ottoni macedone della Kocani Orkestar di Neat Veliov. Da questa serata viene ricavato il corpo principale del quinto disco di Vinicio Capossela, LIVEINVOLVO.
1998
Esce a febbraio l’album dal vivo LIVEINVOLVO. Contiene l’inedito “Skata skata (Scatafascio)”, sigla di coda del programma televisivo di Paolo Rossi SCATAFASCIO.
Nell'estate, da una serie di concerti realizzati tanto con il proprio gruppo che con la Kocani Orkestar, viene ricavato un homevideo, che porta lo stesso titolo del live, LIVEINVOLVO.
1999
Lavora a una sonorizzazione per pianoforte e oggetti vari del classico di Charlie Chaplin TEMPI MODERNI.
Allestisce un nuovo spettacolo live, PAROLE D’ALTROVE, il cui repertorio affianca versioni in italiano di morne, rebetici e tanghi da lui realizzate a composizioni originali.
2000
In estate si esibisce al Festival di Villa Arconati in un concerto speciale insieme al cantante jazz Jimmy Scott. A ottobre pubblica CANZONI A MANOVELLA, il suo sesto album.
2001
Tour teatrale per CANZONI A MANOVELLA, che guadagna la Targa Tenco quale migliore album dell’anno: al Tenco esegue in omaggio a Sergio Endrigo “Bolle di sapone”, accompagnato dagli strumenti giocattolo di Pascal Comelade.
La notte del 24 dicembre va in onda sulle frequenze di Radiodue CANTO DI NATALE, sua riduzione radiofonica del “Racconto di Natale” di Charles Dickens.
Il giorno di Natale si esibisce in un concerto gratuito nel piazzale antistante la Stazione Centrale di Milano.
L’anno si conclude con i CONCERTI PER LE FESTE.
2002
Partecipa al Premio Tenco per presentare alcune sue versioni di brani che attingono a repertori diversi, dal tango al rebetico.
A dicembre porta in tour il suo spettacolo SANTO NICOLA TOUR – DA SAN NICOLA A SAN SILVESTRO, una decina di date in rock club e palazzetti.
Prepara per la radio I CERINI DI SANTO NICOLA - RACCONTO INFIAMMABILE PER VOCI, SUONI E CANZONI, da lui stesso scritto e musicato, che viene trasmesso la notte di Natale su RadioRai2.
2003
A gennaio 2003 esce L’INDISPENSABILE, la sua prima raccolta.
Il 27 marzo al Palalido di Milano, va in scena il concerto/incontro di boxe VINICIO CAPOSSELA VS L’INDISPENSABILE.
A ottobre è ospite del Club Tenco, dove presenta tre sonetti di Michelangelo, registrati nell’album di Philippe Eidel dal titolo RENAISSANCE.
L’anno si chiude con i consueti concerti natalizi al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE).
2004
A marzo esce per Feltrinelli NON SI MUORE TUTTE LE MATTINE, il suo primo romanzo (Premio Frignano 2004).
Si esibisce all’Auditorium del Parco della Musica di Roma in uno spettacolo unico intitolato CONCERTATO PER VOCI E VISIONI, in compagnia del violoncellista Mario Brunello e dell’Orchestra d’Archi.
Suona a Torino per il concerto happening CHI TIENE POLVERE…. SPARA! con, tra gli altri, Shane MacGowan e Matteo Salvatore.
Radio Rai 3, a partire dal 16 novembre manda in onda le RADIO CAPITOLAZIONI, letture sonorizzate di pagine tratte da NON SI MUORE TUTTE LE MATTINE. VOCI,
A ottobre presenta alla rassegna REC di Reggio Emilia ECHI, SUONI E VISIONI DA NON SI MUORE TUTTE LE MATTINE, spettacolo con la regia di Daniele Abbado, replicato a Roma e Milano nel dicembre del 2004.
2005
Partecipa al Festival di musica e letteratura “Assalti al cuore”, organizzato da Mauro Giovanardi dei La Crus.
A dicembre suona i suoi CONCERTI PER LE FESTE al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE).
2006
Il 20 gennaio esce OVUNQUE PROTEGGI, suo settimo album, che debutta al primo posto in classifica e si aggiudica diversi referendum della critica specializzata come miglior album dell’anno.
A Pasqua suona “l’Uomo vivo” alla FESTA DEL GIOIA DI SCICLI, che ha ispirato quella canzone.
Il 21 maggio tiene un concerto con il repertorio di PAROLE D’ALTROVE per celebrare la chiusura del Café Procope di Torino, uno degli storici tempi del tango.
Il 10 settembre, con un concerto all’alba, chiude l’edizione 2006 della NOTTE BIANCA di Roma.
Partecipa con Paolo Rumiz al Festival MANTOVA LETTERATURA.
A ottobre suona a Madrid. OVUNQUE PROTEGGI viene pubblicato in Spagna.
A novembre è al Premio Tenco, dove ritira la Targa per il miglior album del 2006 assegnata a OVUNQUE PROTEGGI.
Il 24 novembre esce il dvd+cd live NEL NIENTE SOTTO IL SOLE – GRAND TOUR 2006, documento video e audio del tour estivo di OVUNQUE PROTEGGI.
2007
OVUNQUE PROTEGGI viene votato secondo miglior album del 2006 nella categoria “world” dal prestigioso mensile specializzato inglese MOJO.
A maggio, in occasione della manifestazione “Genio fiorentino”, presenta a Firenze, nella sala del David di Michelangelo, il progetto FUGGITE AMANTI AMOR: RIME E LAMENTAZIONI PER MICHELANGELO, spettacolo costruito insieme al violoncellista Mario Brunello intorno alle “Rime” del Buonarroti, messe in musica dallo stesso Capossela, alle quali si aggiungono alcune composizioni inedite scritte appositamente. Il concerto, oltre ad avere una replica fiorentina, viene eseguito anche a Roma, Pordenone, Torino e Milano.
Porta all’estero il MINOTOUR 2007, con cui si esibisce in Belgio, Svizzera, Lussemburgo, Stati Uniti (al Joe’s Pub di New York), e poi Canada, Portogallo, Austria, Repubblica Ceca, Spagna.
Ad aprile si esibisce per la prima volta in Grecia, suonando per una settimana consecutiva all’Half Note di Atene in compagnia della sua band e di un trio di musicisti di rebetiko. Da questo esperimento nasce il progetto live e discografico REBETIKOS GYMNASTAS, che confluisce nelle registrazioni di un album (di prossima pubblicazione).
Partecipa a diverse manifestazioni culturali come il Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani (Udine, 12 maggio) e il Festival Cremona Poesia (Cremona, 25 maggio). Suona inoltre al Festival Italia Wave il 21 luglio a Firenze e alla Festa dell’Unità Nazionale il 14 settembre a Bologna.
A settembre suona a Berlino, a novembre torna in Portogallo per tre concerti. Intanto inizia a lavorare a delle nuove canzoni. L’anno si conclude come di consueto con alcuni CONCERTI NATALIZI, tra cui spiccano quelli al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE).
2008
A gennaio iniziano a Milano le registrazioni di un nuovo album di inediti, che proseguono a New York dove torna per esibirsi al Globalfest. Registra a Washington uno speciale televisivo per il canale musicale NAT GEO MUSIC. A febbraio suona a Londra, Parigi, Bruxelles, Amsterdam, poi torna in Italia per le registrazioni dell’album, che viene mixato in parte a Milano e in parte a New York da JD Foster e Andy Taub.
A marzo torna negli States per partecipare al SXSW Festival di Austin, Texas. Il viaggio prosegue fino a Tucson, Arizona, dove registra il brano “La faccia della terra” con i Calexico.
Il 20 aprile, nell’ambito della Giornata Mondiale del Libro, presenta a Genova un programma di letture e canzoni a carattere marinaresco, che rappresentano il corpo di un nuovo progetto: lo spettacolo STORIE DI MARINAI, PROFETI E BALENE, che debutta il 24 maggio con un evento unico nella Baia del Silenzio di Sestri Levante, nell’ambito dell’Andersen Festival: in quell’occasione si esibisce da un palco/pulpito galleggiante, issato al centro della Baia. Lo spettacolo verrà riproposto in giugno, in una veste più minimale, all’interno del Museo Marino Marini di Firenze, in occasione della mostra che ospitava “la balena di lana più grande del mondo” opera dell’artista Claudia Losi, e poi nuovamente all’isola di Palmaria, di fronte alle Cinque Terre, in una ex-miniera a picco sul mare.
Il 22 aprile si esibisce a Roma, sul Campidoglio, in occasione dell’Earth Day. A fine maggio, sempre a Roma, partecipa con il pianista iraniano Ramin Bahrami al ciclo di INTERVISTE IMPOSSIBILI organizzate dall’Auditorium, per le quali mette in scena un’intervista a JOHANN SEBASTIAN BACH (interpretato da Bahrami). A giugno partecipa al TRIBUTO A PIERO CIAMPI organizzato al Teatro Regio di Parma cantando “Mi è sfuggito l’amore” e “Adius”.
A luglio torna a suonare a New York, dove si esibisce alla Highline Ballroom, e poi in Italia per una serie di concerti unici affrontati ogni volta con un repertorio pensato per l’occasione: alla Notte Rosa di Rimini propone una rilettura di alcune canzoni del suo repertorio in chiave “swing” con l’ausilio di una robusta sezione fiati; a Venezia partecipa ad un concerto in favore di Emergency suonando in anteprima con Mario Brunello “Lettere di soldati”, uno dei brani che saranno contenuti nel suo nuovo album. A Carpino, il 5 agosto, in occasione del Folk Festival partecipa ad una serata dedicata al famoso disegnatore Andrea Pazienza, ad Arbatax, pochi giorni dopo, si esibisce al Festival Rocce Rosse con una scaletta che mescola le STORIE DI MARINAI, PROFETI E BALENE alle corna e alla pelliccia del Minotauro.
Il 18 agosto 2008, per protestare contro la decisione del Governo Berlusconi di creare una discarica sull'Altopiano del Formicoso in località "Pero Spaccone", tiene un concerto ad Andretta (AV) per sostenere la causa delle popolazioni locali riguardo all’emergenza rifiuti in Campania.
Si esibisce anche alla Notte della Taranta per una versione orchestrata de “Il ballo di San Vito” e finalmente, il 29 agosto, al Festival Città Aromatica di Siena, dove tiene un concerto gratuito in Piazza del Campo che unisce ad una parte rinascimentale dedicata ai sonetti di Michelangelo, una seconda parte più campestre e rurale, con un repertorio attinto alle “Canzoni della Cupa”, altro progetto musicale in preparazione.
Il 17 ottobre pubblica DA SOLO, il suo settimo album di studio, mentre il 31 ottobre parte il SOLO SHOW, il suo nuovo tour teatrale. La pubblicazione dell’album viene anticipata, il 3 ottobre, dall’uscita del video del brano IL GIGANTE E IL MAGO e da quella del singolo radiofonico IN CLANDESTINITA’.
L’anno si conclude con due straordinari concerti natalizi al Fuori Orario e un concerto di Capodanno al Corallo di Scandiano, celebrato locale della cittadina in cui è cresciuto da ragazzo e a cui dedicò una canzone presente sul suo primo album, “Sabato al Corallo”.
2009
Il 9 aprile termina a Roma il SOLO SHOW con quattro concerti sold out al prestigioso Teatro Sistina di Roma. Alla fine del tour Capossela avrà suonato in più di 60 teatri collezionando centomila spettatori.
Tra apile e luglio Capossela si esibisce all’estero per un’appendice europea del SOLO SHOW, suonando in Svizzera (Mendrisio, Zurigo), Belgio (Bruxelles), Francia (Parigi), Germania (Berlino) Lussemburgo, Gran Bretagna (Londra) e Spagna (Barcellona), dove fa sold out al prestigioso teatro EL GREC, nel corso dell’importante GREC festival. Il concerto al South Bank Center di Londra viene preceduto dall’uscita di un importante articolo dedicato a Vinicio Capossela sul supplemento domenica del Sunday Times (intitolato “What Britain will make of Vinicio Capossela?”).
A maggio intanto esce il suo nuovo libro, “IN CLANDESTINITÀ – MR. PALL INCONTRA MR. MALL”, libro a quattro guantoni in forma di round, scritto insieme al poeta Vincenzo Costantino “Cinaski”. Il libro viene presentato in anteprima con una lettura al Festival della Letteratura di Roma, e poi con una serie di reading in diverse città d’Italia, tra cui al Festival della Poesia di Genova.
A giugno iniziano i concerti estivi del SOLO SHOW, che culminano con due date (l’1 luglio a Roma, il 2 luglio alla Reggia di Venaria, Torino) in cui Capossela e la sua band dividono il palco con i Calexico di Joey Burns e John Convertino, dando vita ad un concerto inedito ed entusiasmante. Proseguono parallelamente i reading di presentazione del libro IN CLANDESTINITA’.
A luglio la canzone “Lettere di soldati” viene insignita del Premio Amnesty International.
A settembre Capossela è ospite della Mostra del Cinema di Venezia, dove viene presentato in anteprima il film di Valerio Mieli “Dieci inverni”, che contiene un suo breve cameo. A pochi giorni di distanza, al Milano Film Festival, nella sezione “soundoc”, viene proiettato in anteprima il mediometraggio LA FACCIA DELLA TERRA, scritto da Vinicio Capossela e girato dal regista Gianfranco Firriolo. Il film-racconto è anche ospite speciale, il 6 novembre, del Festival dei Popoli di Firenze.
Il 13 novembre viene pubblicato SOLO SHOW ALIVE, un dvd + cd che contiene le registrazioni del SOLO SHOW effettuate al Teatro Verdi di Firenze nel marzo del 2009. Il 24 novembre Capossela riprenderà il SOLO SHOW per le ultime repliche di fine anno, proponendolo in una versione differente, calata in una fiabesca cornice invernale.
2010
l 25 gennaio esce in Inghilterra, per la prestigiosa etichetta Nonesuch Records, la raccolta “The Story–Faced Man” . Un traguardo importante questo per Vinicio Capossela, che vede le sue canzoni pubblicate per la prima volta in Inghilterra. L'album viene successivamente pubblicato anche in Irlanda, Stati Uniti , Portogallo, Canada, Olanda e Svizzera.
In occasione dell’uscita di “The Story–Faced Man” ,Vinicio inizia un tour internazionale che parte da Londra per arrivare in America e in Portogallo.
Il 4 marzo Vinicio, ospite dell' Italian Cultural Institute di New York, presenta per la prima volta negli Usa, "La Faccia della Terra" il film diretto Gianfranco Firriolo che viene successivamente pubblicato in Italia il 5 maggio su dvd+libro da Feltrinelli.
Durante l'estate 2010 Vinicio Capossela porta il suo SOLO SHOW all'aperto con quattro date in Italia e sei in Europa (Olanda, Spagna e Austria) attraversando, con un concerto antologico, 20 anni di carriera.
A settembre 2010 Vinicio Capossela inizia, da Ischia, le registrazioni del nuovo disco di inediti in uscita nel 2011. Un’opera sul fato, sul viaggio e il mare come metafora e scenografia del destino umano. Da Omero a Dante, da Melville a Conrad, è un disco che trova ispirazione nella letteratura di tutti i tempi e in cui risuoneranno il mito, le voci di marinai, di profeti e balene.
discografia essenziale
ALL’UNA E TRENTACINQUE CIRCA – 1990, CGD Eastwest
MODÌ – 1991, CGD Eastwest
CAMERA A SUD – 1994, CGD Eastwest
IL BALLO DI SAN VITO – 1996, CGD Eastwest
LIVEINVOLVO – 1998, CGD Eastwest
CANZONI A MANOVELLA – 2000, CGD Eastwest
L’INDISPENSABILE – 2003, CGD Eastwest
OVUNQUE PROTEGGI – 2006, Atlantic
NEL NIENTE SOTTO IL SOLE – GRAND TOUR – 2006, Atlantic
DA SOLO – 2008, Atlantic
SOLO SHOW ALIVE – 2009, Atlantic
http://www.viniciocapossela.it/
giovedì 11 novembre 2010
lunedì 8 novembre 2010
Insieme A Te
Franco Battiato - Fleurs 3 (2002) - Insieme A Te Non Ci Sto Più
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
cercavo in te la tenerezza che non ho
la comprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più
quella persona non sei tu
finisce qua chi se ne va che male fà.
Io trascino negli occhi
dei torrenti d'acqua chiara
dove io berrò.......
io cerco boschi per me
e vallate col sole più caldo di te.
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
e quando andrò devi sorridermi se puoi
non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere.
Arrivederci amore ciao
le nubi sono già più in là
finisce qua chi se ne va che male fà.
http://www.angolotesti.it/F/testi_canzoni_franco_battiato_127/testo_canzone_insieme_a_te_non_ci_sto_piu_7640.html
Ti amo ancora di più - Riccardo Cocciante
Ti amo ancora di più
Riccardo Cocciante
(1997)
Da questo nuovo mondo
dove sto vivendo
ti mando dei saluti
bagnati di mare
ti mando dei tramonti
infuocati di sole
e una foto nostra
seduti sulla sabbia
io che guardo lontano
verso l'orizzonte
Vedo immagini
d'oltre oceano
che ritornano
nella mia mente
E più passa il tempo
e più sento dentro
che ti Amo ancora
di più
Guidare senza meta
lungo viali alberati
poi camminare solo
sulle spiagge immense
salir un grattacielo
a toccare il duemila
e vedere il deserto
appena fuori città
tu che invece stai lí
nel freddo di Milano
Vedo immagini
d'oltre oceano
che ritornano
nella mia mente
E più passa il tempo
e più sento dentro
che ti Amo ancora
di più
Partire per tornare
non è certo andar via
se tu mi dici torna
io ritornerò
Per infilare inverni
sotto il tuo pullover
e riscaldarmi poi
sfiorandoti la pelle
tu seduta che leggi
un libro di Pavese
Vedo immagini
d'oltre oceano
che ritornano
nella mia mente
E più passa il tempo
e più sento dentro
che ti Amo ancora
di più
Io ti Amo ancora
di più
From: Giovanni
Date: 21/08/2001
http://www.italianissima.net/testi/tiamandi.htm
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
cercavo in te la tenerezza che non ho
la comprensione che non so
trovare in questo mondo stupido.
Quella persona non sei più
quella persona non sei tu
finisce qua chi se ne va che male fà.
Io trascino negli occhi
dei torrenti d'acqua chiara
dove io berrò.......
io cerco boschi per me
e vallate col sole più caldo di te.
Insieme a te non ci sto più
guardo le nuvole lassù
e quando andrò devi sorridermi se puoi
non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere.
Arrivederci amore ciao
le nubi sono già più in là
finisce qua chi se ne va che male fà.
http://www.angolotesti.it/F/testi_canzoni_franco_battiato_127/testo_canzone_insieme_a_te_non_ci_sto_piu_7640.html
Ti amo ancora di più - Riccardo Cocciante
Ti amo ancora di più
Riccardo Cocciante
(1997)
Da questo nuovo mondo
dove sto vivendo
ti mando dei saluti
bagnati di mare
ti mando dei tramonti
infuocati di sole
e una foto nostra
seduti sulla sabbia
io che guardo lontano
verso l'orizzonte
Vedo immagini
d'oltre oceano
che ritornano
nella mia mente
E più passa il tempo
e più sento dentro
che ti Amo ancora
di più
Guidare senza meta
lungo viali alberati
poi camminare solo
sulle spiagge immense
salir un grattacielo
a toccare il duemila
e vedere il deserto
appena fuori città
tu che invece stai lí
nel freddo di Milano
Vedo immagini
d'oltre oceano
che ritornano
nella mia mente
E più passa il tempo
e più sento dentro
che ti Amo ancora
di più
Partire per tornare
non è certo andar via
se tu mi dici torna
io ritornerò
Per infilare inverni
sotto il tuo pullover
e riscaldarmi poi
sfiorandoti la pelle
tu seduta che leggi
un libro di Pavese
Vedo immagini
d'oltre oceano
che ritornano
nella mia mente
E più passa il tempo
e più sento dentro
che ti Amo ancora
di più
Io ti Amo ancora
di più
From: Giovanni
Date: 21/08/2001
http://www.italianissima.net/testi/tiamandi.htm
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